di Marco Bisiach
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Tecnicamente è uno spareggio, un playout, ma non si differenzia dal concetto di una finale. È anche un bivio, uno sbarramento, un momento da “prima e dopo”. È la sfida che attende domenica pomeriggio in terra pordenonese la Pro Gorizia, contro il Fiume Veneto Bannia nello spareggio salvezza d’Eccellenza.
Alle 16 inizierà quella che sarà in ogni caso l’ultima partita della stagione per le due squadre, e i pordenonesi, oltre al fattore campo, avranno la possibilità di salvarsi anche in caso di pareggio, non prima però di aver disputato eventualmente due tempi supplementari dopo il novantesimo.
A bocce ferme, e considerando che una partita del genere sfugge ad ogni logica e ad ogni pronostico, non si può ignorare il modo in cui le due squadre arrivano a questo match. In tal senso la Pro Gorizia, pur essendosi piazzata peggio, sembra partire in pole position. Perchè molto diverso è stato il 2026 e il girone di ritorno delle due squadre. Una sola vittoria (guarda caso contro la Juventina), sei pareggi e dieci sconfitte per il Fiume Veneto Bannia, che in particolare ha avuto un crollo verticale nel finale di campionato. Cinque vittorie, nove pareggi e appena tre sconfitte per la Pro, che invece ha vissuto una crescita enorme sul piano della solidità e della competitività.
Non si può però nemmeno dimenticare che in stagione il Fiume Veneto Bannia è imbattuto contro la Pro Gorizia (un netto successo per 5-0 all’andata, un pareggio al ritorno), e appunto contro la goriziana Juventina ha vinto la sua unica gara del 2026, elemento buono per la cabala.
Comunque sia, è chiaro che si tratta di un bivio da imboccare nel senso giusto per la Pro Gorizia. Dalla gara di domenica dipende molto anche sul fronte del progetto, perché all’arrivo di Franco Dal Cin e del suo gruppo si parlava di un’orizzonte a medio termine tra i “pro”, e una discesa in Promozione non solo allungherebbe i tempi, ma metterebbe forse in discussione molte cose. Restare in Eccellenza, invece, potrebbe definire il prossimo come il primo vero anno della ricostruzione, dopo questo di transizione.
Ancora poche ore di attesa, e lo scenario, dalle parti della Campagnuzza, inizierà ad essere più chiaro. In un senso o nell’altro.


















































