di Marco Bisiach

La vittoria perduta e non ancora ritrovata. La primavera continua a non essere la stagione della Gradese, che nel girone C di Terza categoria pare aver dimenticato il sapore della vittoria ed ha allungato a cinque la striscia di partite consecutive senza i tre punti. Nella quartultima giornata di campionato, in casa del temibile Torviscosa, è arrivato un 1-1 firmato da Mark Božič e Omar Veljkoivić, che sarebbe anche un buon risultato se non si affiancasse appunto a quelli precedenti, e se non avesse permesso al Castions di accorciare ulteriormente le distanze grazie all’impressionante 12-2 (sì, avete capito bene, 12 a 2) con il quale è stato sommerso il Flumignano.

Ormai i sogni di vertice sono del tutto tramontati, sull’Isola del Sole, perché la flessione degli ultimi due mesi è costata caro, dilatando fino in doppia cifra la distanza sulla prima e la seconda piazza. Il SantaMaria capolista, pur avendo giocato un match in più rispetto ai mamuli, è imprendibile con i suoi 11 punti di vantaggio, e lo stesso si può dire per il Buttrio che insegue, e che è capolista virtuale: più dieci sulla Gradese, meno uno sul SantaMaria ma ancora con un match in più da giocare.

La Gradese è terza, ma deve difendere il suo podio dalla risalita del Castions, che è in forma smagliante ed è lontano appena tre punticini. I “mamuli” possono però contare su due alleati: da una parte il calendario, dall’altra il fatto di aver disputato una partita in meno rispetto al Castions, che deve ancora riposare.

Questo potrebbe permettere alla squadra di Grado di prendere un margine di sicurezza, tenendo conto soprattutto che prima dell’ultima uscita dell’anno contro il SantaMaria (e chissà se per allora i giochi in vetta saranno già risolti o meno), affronterà il fanalino di coda Donatello (sette punti e il peggior attacco del campionato) e poi il Chiavris B quartultimo. Insomma, sulla carta c’è modo di ritrovare finalmente la vittoria e di chiudere sul terzo gradino del podio.

Per farlo però la Gradese dovrà scrollarsi di dosso i limiti e le paure delle ultime uscite, e tornare la squadra che, per tutta la prima parte della stagione, era sembrata pienamente in grado di giocarsi persino il titolo e il ritorno in Seconda categoria.