di Alessandro Craighero
Riproduzione vietata ©
Il classico "bomber di provincia": silenzioso, non troppo appariscente, concreto e umile come piace a qualsiasi tecnico. L'Isonzo asfalta a domicilio lo Zarja e continua la propria corsa verso il ritorno in Prima categoria, e lo fa anche grazie alla doppietta dell'attaccante classe 1992 Francesco Feruglio, reti numero 100 e 101 del calciatore bisiaco nel mondo dilettantistico regionale.
Feruglio cresce tra le fila dello Staranzano , prima delle avventure con le maglie di Ufm, Villesse, Fiumicello 2004 e Fortezza Gradisca nelle quali raggiunge la doppia cifra in 4 occasioni. Quest'anno la scelta di seguire mister Maranzana a San Pier d'Isonzo, tecnico che nelle ultime due stagioni ha guidato la punta durante l'avventura gradiscana e che ha voluto rendere omaggio al suo atleta per quanto prestigioso traguardo raggiunto:
«Come prima cosa mi piace sottolineare la parte umana, -le parole del tecnico Maranzana- ragazzo sempre entusiasta, che si allena sempre al 100% e che ha sempre una parola importante verso il compagno in difficoltà. A livello calcistico 100 gol non li raggiungi se non ci sono delle qualità. È un attaccante che sa attaccare bene la profondità, essendo anche dotato di una buona corsa. In campo si sacrifica molto per la squadra, e sfruttando le sue doti fisiche ed atletiche, diventa importante anche sulle palle inattive difensive ma anche sulla prima linea di pressione. Inoltre, ha uno spiccato senso della posizione, soprattutto nell'area di rigore avversaria. Io l'ho allenato in questi ultimi tre anni e posso dire che sa abbinare molto bene le caratteristiche tecnico tattiche, all'esperienza nelle fasi importanti della gara".

































