di Alessandro Craighero

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Sembra incredibile ma è così: Pier Ugo Candido abbandona il calcio giocato in categorie della FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio…a 60 anni.
Eh, certo, avete letto bene! Sessanta, tanti ne ha il prolifico bomber, made in Tolmezzo e soprannominato il Cobra per il suo micidiale istinto realizzativo. 60 anni, età da pensionamento in tutti i sensi, anche se il dato atletico/sportivo certificato ne attribuisce molti di meno: un fenomeno di longevità agonistica, insomma. Partito da Chiusaforte, passando per la Carnia, è approdato in Bisiàcaria dove, tra vari altri sport agonistici praticati (sci, ginnastica artistica, tennis, basket, baseball…), ha sempre continuato "a dare calci al pallone". Di questa sua innata passione oggi ha coronato un sogno: concludere l'attività calcistica dilettantistica con suo figlio, Gioele, pure lui attaccante di livello, avversario in quel di Pieris nel derby tra i locali e la Bisiaca Romana, compagine in cui milita, appunto, il Candido senior. Pier Ugo ci tiene a specificare che chiude, sì, la sua parentesi tra i dilettanti ma continuerà quella con le squadre degli amatori: Virtus & Old Friends Udine e Rigolato, in specie.