di Marco Bisiach
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Passate le feste, conclusa la sosta e con il sole che già inizia a scaldare le spiagge dell’Isola del Sole, la Gradese va a caccia della vittoria perduta nel girone C di Terza categoria. Era il primo giorno di marzo, ancora in inverno, quando i “mamuli” vinsero l’ultima volta, con un clamoroso 10-0 sul malcapitato Flumignano.
Da allora, altre tre partite, una sconfitta (2-1 a Pozzuolo del Friuli) e due pareggi, contro Castions e Porpetto. Ora si torna in campo, con calcio d’inizio alle 16, e la Gradese affronterà domenica in casa il Comunale Lestizza per la ventiduesima giornata, con l’obiettivo di tornare ad accorciare su chi precede.
Difficile, difficilissimo possa accadere nei confronti della capolista SantaMaria, considerando che il calendario oppone alla regina del girone il Donatello ultimo della classe, in un testa-coda che non dovrebbe riservare sorprese. Sulla carta più possibile che non sia una passeggiata l’impegno casalingo del Buttrio, che è secondo, contro il Porpetto, che invece ha praticamente l’ultima chance per restare incollato al trenino dell’alta classifica.
In ogni caso, ancor prima di sperare nei passi falsi altrui, la Gradese deve pensare a sé stessa, perché come detto ormai da tempo la vittoria è diventata un miraggio, dopo una stagione vissuta a lungo a pieno ritmo. Le soste, si sa, spesso interrompono il percorso di una squadra e ne cambiano il verso. Chissà che allora il vento non possa tornare a soffiare in poppa sulle vele della formazione di Grado.
Anche se a questo punto sembra difficile pensare al titolo (più che al SantaMaria, che deve ancora scontare il turno di riposo e la Gradese potrà eventualmente provare a battere nell’ultima giornata, occhio al Buttrio), tornare a vincere diventa fondamentale per salvare la piazza play off, e tenere a bada il tentativo di rimonta di chi insegue e sogna ancora. Castions e lo stesso Comunale Lestizza in primis.

































