Di Marco Bisiach
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L’undicesima di ritorno del campionato di Eccellenza è alle porte e c’è un match che più degli altri è destinato sulla carta a scaldare i cuori dei tifosi isontini. Parliamo ovviamente del derby dell’Isonzo, Juventina – Ufm, in programma domenica alle 14.30 sul campo di Sant’Andrea, a Gorizia.
Ma se è lecito aspettarsi di vedere la solita formazione molfaconese attenta, precisa, solida e letale quando può colpire, questa volta non è sbagliato chiedersi quale versione della Juventina i cantierini si troveranno di fronte. Non perché anche i biancorossi non abbiano abituato i loro tifosi ad una costanza sopra le righe (e il quinto posto in classifica a meno dieci dalla vetta lo testimonia), ma perché questo derby arriva in un momento decisamente particolare della stagione dei goriziani.
Ovvero, in coda ad un ciclo terribile che ha visto la squadra di Daniele Visintin in campo praticamente ogni tre giorni, affrontando pure lunghe trasferte. L’ultima, tanto affascinante quanto impegnativa, quella ad Alessandria tra martedì e mercoledì, per il ritorno dei quarti di finale nazionali di Coppa Italia d’Eccellenza.
Ecco perché, tra stanchezza fisica e mentale, rosa ridotta e un pizzico di umanissimo appagamento (salutata la Coppa e messa in ghiaccio da tempo la salvezza, la Juventina non ha obiettivi concreti se non chiudere con il miglior piazzamento possibile il campionato), i biancorossi potrebbero non scendere in campo esattamente nella loro versione più brillante.
Se così sarà, onestamente, non ci sarebbe troppo da stupirsi. Al contrario, Eric Pagliaro e compagni farebbero l’ennesima sorpresa di una stagione da incorniciare in ogni caso. Dall’altra parte, però, c’è la capolista, la squadra che guida il gruppo dalla prima giornata di Eccellenza, e che vuol dimostrare a tutti quel che in cuor suo sa: il ko contro il Kras Repen è stato un passaggio a vuoto, nulla più. Una necessità, anche, visto che la Lme avrà un turno sulla carta non impossibile ospitando il fanalino di coda Chiarbola Ponziana.
La parola al campo allora, per un nuovo capitolo della corsa al vertice di questo torneo che si sta rivelando entusiasmante settimana dopo settimana.


















































