Il comunicato ufficiale n.83 del 12 marzo 2026, pubblicato dal Comitato Regionale della Lega Nazionale Dilettanti del Friuli Venezia Giulia, ha ridefinito la regola di utilizzo dei calciatori "giovani", in vista della stagione sportiva 2026/27.
Il Consiglio Direttivo del CR FVG ha deliberato che, nelle singole gare dell’attività ufficiale 2026/2027, le Società partecipanti al Campionato regionale FVG di Eccellenza e Promozione avranno l’obbligo di impiegare – sin dall’inizio e per l’intera durata delle stesse e, quindi, anche nel caso di sostituzioni successive di uno o più dei partecipanti – almeno DUE calciatori nati dall’1.1.2007 in poi in Eccellenza e di almeno DUE calciatori nati dall’1.1.2008 in poi in Promozione. Inoltre, le Società partecipanti al Campionato di 1ma CATEGORIA avranno l’obbligo di impiegare – sin dall’inizio e per l’intera durata delle stesse e, quindi, anche nel caso di sostituzioni successive di uno o più dei partecipanti – almeno UN calciatore nato dall’1.1.2006 in poi.
Due 2007 in Eccellenza.
Due 2008 in Promozione.
Un 2006 in Prima Categoria.
Ça va sans dire, l'inosservanza sarà punita con la perdita della partita, a prescindere dal risultato acquisito sul campo.
Giova sapere almeno due dettagli importanti.
Innanzitutto, con il comunicato ufficiale 299 del 10 febbraio 2026, la Lega Nazionale Dilettanti aveva imposto almeno un fuori quota nato dopo il primo gennaio 2007 e uno nato dopo il primo gennaio 2008, tanto in Eccellenza, quanto in Promozione. Il tutto, tranne che nelle gare di fase nazionale della Coppa Italia o nelle gare di spareggi play-off di Eccellenza.
Il Comitato del Friuli Venezia Giulia ha deciso dunque in deroga a quel comunicato, alleggerendo le squadre di Eccellenza, alle quali sono concessi due 2007, e vessando le squadre di Promozione, che dovranno schierare due 2008. Una deroga ovviamente discussa con la LND e concessa al Comitato del presidente Ermes Canciani.
Vieppiù, l'imposizione del fuori quota alla Prima Categoria è una novità. Ammesso (e da chi scrive non concesso) che un giocatore che abbia già compiuto 21 anni sia considerato un "giovane da tutelare".
Inoltre, nel 2026/27, i gironi di Prima Categoria scenderanno dagli attuali tre a due, dividendo la regione Friuli Venezia Giulia in due gruppi, est e ovest. In base alla riforma in atto, il cui processo è partito già da tre anni, nella prossima stagione l'Eccellenza avrà un girone unico a 18 squadre, idem la Promozione, gruppone unico da 18: queste categorie si sono già adeguate, tanto che nella stagione in corso la formula prevede campionati a 18 squadre.
Nel 2026/27, la Prima Categoria avrà due gironi da 18 e la Seconda quattro gironi da 14 squadre. La Terza Categoria dovrebbe avere, nelle intenzioni iniziali dell'ente riformatore, gironi da 14 squadre, ma la situazione andrà monitorata in sede di iscrizione delle varie formazioni, perché tutto dipende dal numero di "squadre B" o "squadre Under" che verranno proposte.
Il sentimento generale è quello di scontentezza. Il presidente della LND FVG Ermes Canciani ribadisce che, durante le riunioni, la maggioranza delle Società si dice a favore dei provvedimenti. E c'è da credergli, perché sicuramente non adotterebbe certi provvedimenti senza prima condividerli con le sue Società.
Fuori dagli uffici della LND, però, chiacchierando in tribuna e nei vari chioschi, a margine delle partite, oppure leggendo commenti sui vari social network (dove si scrive più di pancia, che con raziocinio), un campione ampio della base dirigente regionale non gradisce la riforma, né gradisce il ritorno dei fuori quota. Soprattutto in Promozione e nelle categorie inferiori, l'aumento dei costi per giocatori, trasferte, adeguamenti tributari quasi mai è compensato dalle entrate da sponsor e, soprattutto, chioschi.
La riforma in atto è partita nel 2022 e, già in quell'occasione, era stata prevista l'eliminazione dell'obbligo di schierare i fuori quota. Per quanto riguarda questo elemento, oggi abbiamo capito che si tornerà allo status quo ante.
Quattro anni fa, nell'immediato post covid, si ragionava sul fatto che non ci fossero così tanti giovani giocatori adeguati ai livelli competitivi dell'élite regionale e si andò sull'eliminazione dell'obbligo di schierarli. Oggi, la qualità dei giovani è evidentemente ancora più bassa e quei pochi guadagnano cifre elevate, anche per giocare a un livello competitivo molto basso, con tutti gli effetti negativi sulle motivazioni e sulla possibilità e volontà di crescere. Un problema che attanaglia soprattutto le società di serie D, per le quali gli obblighi di fuori quota non sono mai venuti meno.
Sotto questo punto di vista, l'imposizione dei fuori quota anche nei campionati regionali non abbasserà quei costi, anzi. Inoltre, l'abolizione del vincolo sportivo per i cosiddetti "giovani dilettanti" (vincolati al club affiliato alla LND solo per un massimo di due anni, dai 16 ai 18 dell'atleta; mentre da maggiorenne ogni atleta diventa "calciatore non professionista), rappresenta una ulteriore vessazione.
Peraltro, cambiare di nuovo le regole va contro la possibilità di programmare il lavoro su base pluriennale, come si dovrebbe sempre fare. Dettaglio che rompe le uova nel paniere anche a chi aveva iniziato a lavorare con un criterio ben preciso.
Come in tutte le situazioni, ci sono dei pro e dei contro.
Se la gran parte degli addetti ai lavori osserva soprattutto i contro, val la pena di applaudire quelle società che negli anni, invece di sbandierare ambizioni con prime squadre anonime e di sprecare letteralmente risorse alla vana ricerca di successi, hanno insistito sullo sviluppo del settore giovanile, a prescindere dai risultati dei senior. Addirittura, diventare "Società Pura di Settore Giovanile Scolastico", lasciando definitivamente i sogni di prima squadra, rappresenta oggi un passo culturale e dirigenziale da consigliare a tanti. Meno castelli costruiti in aria, meno promesse impossibili da mantenere, maggiore concretezza e riconoscimento dei tempi che corrono, più soddisfazioni, più possibilità di programmare, meno burocrazia, possibilità di creare esperienze diverse e forse più coinvolgenti.
Certo, una buona parte dei costi restano, ma vuoi mettere?
Le analisi effettuate dal CONI in Friuli Venezia Giulia indicano che il calcio, in Regione, è lo sport più praticato, con quasi 30 mila tesserati. Di questi, almeno 17 mila sono atleti di settore giovanile. Con un trend di nuovi tesseramenti in leggera crescita, in linea con quel che succede a livello nazionale. Il che, visti i brutali dati di denatalità e la scarsità di risultati ottenuta dalla Nazionale (che ha mancato la qualificazione nelle ultime due edizioni dei Mondiali), rappresenta un elemento molto positivo.
Alla vigilia del Torneo delle Regioni 2026, che si disputa in Puglia tra la fine di marzo e i primi di aprile, leggendo la lista dei convocati per la rappresentativa FVG under 19 da mister Roberto Bortolussi, si leggono i nomi di parecchi giocatori che militano in Promozione. Circa la metà arriva dall'Eccellenza. Chiunque osserva il livello competitivo tra Eccellenza e Promozione in Friuli Venezia Giulia rileva una notevole differenza.
In ogni caso, prima di fasciarsi la testa, occorre ricordare che il problema è più o meno lo stesso per tutte le Regioni d'Italia. Anzi: in alcune zone dello Stivale è ancora più accentuato di quel che capita in Friuli Venezia Giulia.
A CalcioFVGLive abbiamo deciso di raccogliere le istanze scritte da parte degli addetti ai lavori, dei dirigenti, dei tecnici, dei genitori di figli calciatori, dei tifosi.
Non sui social, rispondendo la prima cosa che viene in mente. Su un argomento delicato come questo è giusto prendersi il tempo per ragionare e per dare dei consigli che siano utili al movimento e funzionali a un ritorno alla competitività per i seniores e alle opportunità di vera crescita per i giovani. Tutto quel che riceveremo, sarà elaborato e proposto (in forma anonima) nel corso delle nostre trasmissioni dedicate al calcio dilettanti, su Canale77.
Attendiamo e-mail a:
francesco.tonizzo@calciofvg.live
direttore@canale77.it


















































