CAPITOLO 25: MAURIZIO E IL RAVASCLETTO
Si riparte da una retrocessione molto amara che ha fatto male. Parecchio male. Potevo andarmene in qualunque altra squadra. Invece ho deciso di rimanere qui a Ravascletto. La sento casa mia ormai. Voglio ritornare immediatamente in seconda categoria. A suon di gol anche. Visto che mi manca solo il titolo di capocannoniere di terza. Non sarà facile, ma testa e cuore sanno qual è l’obiettivo da raggiungere. In coppa girone agevole, lo passiamo a suon di gol. E così dev’essere il campionato. Anche se l’inizio è un po’ tortuoso. Vittoria in quel di Enemonzo ma poi ci complichiamo subito la vita. Perdiamo lo scontro contro la Val Del Lago, una delle dirette concorrenti alla promozione e soprattutto, malamente contro l’Audax. Non è l’inizio di campionato che sognavo. Non c’è un attimo di respiro e si torna subito in campo. Altro scontro diretto, contro Il Castello. Questa volta si gioca bene e troviamo una bellissima vittoria. E da qui parte il nostro campionato. Arrivano sette vittorie consecutive. Giochiamo bene e segniamo tanto. Trovo la porta con facilità, sto bene fisicamente e mi sento un ragazzino. Nel mezzo la bellissima prova in Coppa Carnia dove mettiamo in difficoltà l’Ovarese e la vittoria in Coppa di Categoria. Poi arrivano due pareggi un po’ fortunosi, dove siamo in pochi con tanti infortuni. Ma si riprende a correre subito. Si battaglia per il primo posto. In coppa si passa il turno agevole contro il Trasaghis e otteniamo il pass per la finale. Sconfitta poi nel big match contro la Val Del Lago ma poi si torna subito a correre. Altre sei vittorie consecutive ci piazzano al primo posto, in questa grande lotta con Val Del Lago e Il Castello. Proprio contro di loro, nel mezzo, giochiamo la finale di Coppa di Categoria. Si era messa anche bene con il nostro iniziale vantaggio. Ma poi crolliamo e sfuma la prima storica vittoria in coppa. Testa al finale di campionato. C’è una promozione da blindare. Manca poco e la potremmo ottenere a Bordano. Ma complice un primo tempo sciagurato perdiamo e sfuma la vittoria. Il finale di campionato è un continuo cambiamento di posto tra le prime tre. Ma grazie alla serie finale di vittorie, ci prendiamo anche il primo posto e la grande festa per un ritorno immediato in seconda, con il titolo di capocannoniere in tasca anche.



















































