di Barbara Castellini

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All'ottava giornata è arrivata la vittoria più attesa per l'Udinese: quella al Bluenergy Stadium. Ma ancora una volta la formazione bianconera ha disputato due tempi completamente diversi. Nel primo ha legittimato il doppio vantaggio firmato da Jesper Karlstrom (prima rete in Serie A) e Keinan Davis (terzo centro stagionale), mentre nella ripresa ha offerto il fianco al Lecce che ha avuto la bravura di riaprire il match con Medon Berisha. Seppur la tempistica dei cambi non abbia convinto - al 15' mister Kosta Runjaic ha richiamato Nicolò Zaniolo e Oumar Solet - proprio dai subentrati è arrivata la rete del 3-1. Primo centro in A anche per Adam Buksa. La nota più lieta (e non è una sorpresa) è Arthur Atta.

Mister Kosta Runjaic conferma il 3-5-2 schierato lunedì a Cremona, con la sola eccezione di Keinan Davis che si è ripreso il posto da titolare in attacco (al posto di Vakoun Bayo). In tribuna l'infortunato Thomas Kristensen, oltre al quarto portiere Alessandro Nunziante e a Iker Bravo, escluso per scelta tecnica. Nel 4-3-3 di Eusebio Di Francesco spazio in avanti ad Antonino Gallo, Gabriel Tiago e Santiago Perotti.

Ottimo avvio di gara per l'Udinese, che nei primi dieci minuti fraseggia con semplicità mantenendo il possesso palla. Al 16' i bianconeri battono il secondo corner del match, sul prosieguo dell'azione Arthur Atta dalla sinistra serve Jesper Karlstrom, lasciato libero da Berisha. Il centrocampista svedese avanza in area giallorossa e trafigge Falcone sul primo palo (1-0). I friulani continuano a spingere e al 20' sfiorano il raddoppio. Karlstrom recupera una palla al limite dell'area pugliese e serve Kamara sulla sinistra, il nazionale ivoriano apre per Nicolò Zaniolo che di prima intenzione conclude verso lo specchio, ma il pallone si infrange sulla traversa (quinto legno colpito dai bianconeri in otto gara). Al 22' nuova occasione per i padroni di casa: Ekkelenkamp allunga in area per Davis che tenta la gira, ma Falcone blocca. Al 32' Feliciani estrae il primo cartellino giallo dell'incontro: Stulic commette fallo su Christian Kabasele. Al 36' si registra la prima azione offensiva del Lecce. Tete Morente va via sulla sinistra, Goglichidze non riesce a intervenire, e il pallone arriva a Pierotti che calcia alto sopra la traversa. Al 36' l'Udinese raddoppia. Atta avanza sulla corsia sinistra e dal fondo crossa al centro dell'area per Davis che di testa supera Falcone (2-0). Al 41' lo stesso numero nove bianconero commette un fallo su Ramadani e viene ammonito. In pieno recupero una conclusione ravvicinata di Atta viene deviata in corner da Falcone.

Dopo l'intervallo rimangono negli spogliatoi Helgason e Morente (per il Lecce) e Davis (per l'Udinese). Al loro posto N'Dri, Banda e Buksa. Il Lecce inizia la seconda frazione con maggior intraprendenza desideroso di riaprire la gara. E ci riesce al 14'. Il team di Di Francesco beneficia di una punizione da venti metri (fallo di Ekkelenkamp su Banda), Berisha si incarica della battuta, Okoye tenta la parata (sul suo palo) ma non trattiene la palla e il Lecce si porta sul 2-1. Un minuto dopo Runjaic richiama Zaniolo e Solet e inserisce Bayo e Bertola. Al 21' nel Lecce Camarda rileva Stulic. Al 25' nuova occasione per il Lecce: corner battuto da Berisha dalla destra, Okoye vola a vuoto, Goglichidze anticipa Camarda e Bertola devia oltre la linea di fondo per un nuovo corner. Alla mezzora si registrano ancora due cambi: fuori Ekkelenkamp e Berisha, dentro Piotrowski e Maleh. Al 41' ultimi cambi per entrambe le formazione: entrano Ehizibue e Sala per Zanoli e Pierotti. Al 43' l'Udinese chiude i conti: Bayo parte in contropiede dalla metà campo, viene chiuso da tre giallorossi ma riesce a servire in ara Buksa che batte Falcone con freddezza (3-1). Partita finita? Non esattamente. Al sesto minuto di recupero, il Lecce batte il nono corner, tocco di Sala per N'Dri che da appena fuori area conclude di potenza nello specchio battendo Okoye. E' l'ultima azione di un match che ha regalato "emozioni forti" al Friuli e anche tanti motivi di riflessione.

UDINESE - LECCE 3-2

UDINESE (3-5-2): Okoye 5, Goglichidze 6, Kabasele 6.5, Solet 6 (15' st Bertola 6); Zanoli 6.5 (41' st Ehizibue sv), Atta 7, Karlstrom 6.5, Ekkelenkamp 5.5 (31' st Piotrowski sv), Kamara 6; Zaniolo 6.5 (15' st Bayo 6.5), Davis 6.5 (1' st Buksa 6.5). All. Runjaic.

LECCE (4-3-3): Falcone 5, Veiga 6, Gaspar 5.5, Gabriel 6, Gallo 6; Helgason 5.5 (1' st N'Dri 6), Ramadani 6, Berisha 6 (32' st Maleh sv); Pierotti 6 (41' st Sala sv), Stulic 5.5 (21' st Camarda 5.5), Morente 5 (1' st Banda 6). All. Di Francesco.

Arbitro: Feliciani di Teramo.

Marcatori: 16' pt Karlstrom (U), 36' pt Davis (U); 14' st Berisha (L), 43' Buksa (U), 51' st N'Dri (L).

Ammoniti: 32' pt Stulic (L), 41' pt Davis (U), Gaspar (L) per gioco falloso; 44' Buksa (U) per comportamento non regolamentare.

Spettatori: 21.104.

Corner: 4-9.

Recupero: 2' e 5'.

(foto Petrussi)