Anche quest’anno il Carnico non vuole chiudere un’altra grande stagione e ci sarà un’appendice. Oltre alla Coppa delle coppe di domenica 19 a Pontebba con protagoniste Cedarchis, Ampezzo e Il Castello, sabato 18 alle 16 andrà in scena ad Amaro lo spareggio tra Val Resia e Moggese per decretare la squadra che resterà in seconda categoria e colei che andrà a fare compagnia a Tarvisio e Sappada in terza. Già uno spareggio non è una partita qualsiasi, se in più ci mettiamo che sarà un derby, il livello sale ancora di più. Sarà battaglia vera tra due squadre che solo un anno fa avevano conquistato la promozione e in più la Moggese aveva anche vinto la coppa di categoria riservata alle squadre di terza, giocando poi la Coppa delle Coppe proprio a Resia. Ma ora non sarà solo un momento di festa come lo era un anno fa per la Coppa. Ci si gioca una salvezza, una stagione intera.

E pensare che nel primo confronto avvenuto a Resia alla penultima giornata del girone di andata, le squadre stavano rispecchiando gli andamenti che erano nelle previsioni e cioè una Moggese partita a tutta in cerca di una salvezza tranquilla e anzi in quel momento si trovava anche a ridosso delle prime posizioni, andando a cogliere un’ importante successo grazie al rigore trasformato da capitan Revelant. Mentre il Val Resia faticava ad ingranare e soprattutto faceva una gran fatica a capitalizzare. Poi per la Moggese si è spenta la luce. Da quella partita, nelle altre 11 partite giocate ha raccolto solo 8 punti, frutto di 2 vittorie, 2 pareggi e ben 7 sconfitte. La penultima di ritorno aveva la grande occasione di chiudere i conti e con ben due risultati su tre a disposizione si sarebbe assicurata la salvezza. Ma il momento delicato continuava e ha subito una sonora sconfitta proprio dal Val Resia che nelle ultime gare del girone di ritorno ha cambiato marcia trovando quei punti decisivi per appaiare la Moggese e assicurarsi lo spareggio. La grande battaglia di sabato.

Campo di Amaro, sede dello spareggio