di PUGACCIO

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Simone Fici, orgogliosamente bisiaco, sta seguendo il corso allenatori "UEFA A" (https://www.figc.it/it/tecnici/news/uefa-a-indetto-il-bando-per-partecipare-al-prossimo-corso-il-termine-per-fare-domanda-scade-l11-agosto-w6vuu9dw) a Coverciano (FI) e con lui anche molti ex giocatori di Serie A e B dai cognomi eclatanti.

Nato a Trieste il 18 gennaio del 1992 e cresciuto in Bisiacaria, tra Ronchi e Turriaco, da qualche anno abita nel capoluogo giuliano. Cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Ronchi Calcio, nel ruolo di portiere, a quattordici anni passa alla Triestina e, poi, a sedici, all'Itala San Marco in Serie C2 collezionando diverse panchine in Prima Squadra e giocando pure nel campionato Berretti. A diciotto anni inizia gli studi di Scienze Motorie a Bologna, giocando un paio di stagioni tra i dilettanti. La carriera di calciatore finisce però a venti per dedicarsi completamente allo studio. Dopo la laurea consegue il master in management sportivo in Spagna a ventitré anni. Nel 2015 è preparatore dei portieri al Venezia nel settore giovanile, per poi passare, l'anno successivo, al Cordenons in Serie D.

Lo abbiamo incontrato a margine di una delle sue molteplici attività in cui è attualmente impegnato.

D. Simone com'è iniziata la tua passione per l'allenamento?
R. Nel 2017 conseguo il patentino UEFA B e passo alla Triestina come preparatore dei portieri ma a metà stagione prendo in mano la squadra degli Under 15 nazionali come Allenatore. Resto alla Triestina per ben sette anni allenando quasi sempre la stessa fascia d'età calcistica con una breve parentesi di un anno come Vice alla Primavera e Primo Allenatore degli Juniores nazionali. L'unico intervallo dell'esperienza triestina è stato nel 2020 in cui vado, per sei mesi, al Mantova come Vice Allenatore della Primavera. Nel 2024 lascio la Triestina e approdo al Muggia come tecnico dell'Under 19 Regionale.

D. E nel 2025 alleni?

R. Questa stagione sono rimasto fermo per dedicarmi a questo corso e in attesa di una possibile chiamata in corso di stagione.

D. Quindi, riassumendo, che corsi hai fatto?
R. UEFA B, tecnica di base di primo livello, responsabile settore giovanile dilettanti e come già scritto ora frequento l'UEFA A.

D. Spiega cosa vuol dire "UEFA A".

R. La conseguente licenza, rilasciata in caso di esito positivo degli esami finali, abilita a guidare tutte prime squadre maschili fino alla Serie C, tutte le giovanili (comprese le Primavera) e tutte le squadre femminili, incluse quelle partecipanti al campionato di Serie A. Inoltre con la qualifica UEFA A è possibile essere tesserati come allenatori in seconda sia in Serie B che in Serie A maschile.

D. Ma oltre ad allenare nella vita di ogni giorno di cosa ti occupi?
R. Nella vita quotidiana faccio il personal trainer a Trieste.

D. Tifi per qualche squadra?

R. Tifo da sempre Juventus e Triestina.

D. Per concludere, quali altre passioni hai e quali sono le tue aspirazioni?

R. Le mie passioni sono ovviamente il calcio e il fitness, che è fortunatamente sono anche il mio lavoro, e viaggiare. La mia più grande aspirazione é vivere di calcio, coniugando così lavoro e la mia più grande passione. Ovviamente sogno di allenare in categorie importanti che mi permettano di realizzare questo progetto personale. Se ciò non fosse possibile spererei di aprire un mio centro polifunzionale per atleti.