di Marco Bisiach
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Una Gradese travolgente ha iniziato come meglio non poteva la sua nuova avventura nel girone C di Terza categoria. Se già la Coppa Regione aveva detto che la squadra di mister Fabricio Nunez è competitiva, adesso la conferma arriva dalla prima giornata di campionato, che ha visto i “mamuli” battere 5-0 la Blessanese, salendo a quattro vittorie consecutive tenendo conto anche della prima fase della coppa, che ha regalato pure il passaggio del turno.
I lagunari sono partiti fortissimo, e dopo un primo tentativo finito alto, già al 2’ sono passati in vantaggio con Simone Pinatti, bravo ad insaccare da due passi. Gradese ancora avanti con Marco Colussi e Micheal Pinatti, sul fondo, e poi raddoppio che è arrivato al 22’: al termine di una bella triangolazione tra Mattia Pinatti e Francesco Marino quest’ultimo ha calciato a rete appena dentro l’area, trovando il 2-0 che ha definitivamente indirizzato il match.
Mattia Pinatti ha provato a mettersi in proprio alla mezz’ora, colpendo una clamorosa traversa di testa, su cross di Rispoli, ma il tris lagunare è tardato poco, perché al 38’ su preciso lancio di Francesco Baggi proprio Mattia Pinatti ha insaccato a tu per tu con il portiere friulano.
Nella ripresa, pur con i tre punti in ghiaccio, la Gradese non si è fermata. Il poker l’ha calato su rigore Micheal Pinatti, dopo che Mattia aveva guadagnato l’opportunità dal dischetto sfruttando un passaggio filtrante di Colussi e venendo steso in area. Mattia Pinatti avrebbe potuto fare doppietta divorandosi due grandi occasioni a metà frazione, ma ad arrotondare ulteriormente il punteggio ci ha pensato ancora Micheal Pinatti, siglando al 78’ il 5-0 dopo una bella azione personale.
“Anche in partite come queste ci sono delle fasi in cui dobbiamo migliorare se vogliamo essere ambiziosi, e lo dico per primo a me stesso”, le parole dopo il match dell’esperto Mattia Pinatti, con il presidente Julian Scachinke che commenta soddisfatto: “Sono orgoglioso della squadra, e la cosa che mi rende ancor più felice è vedere la gente che sta tornando allo stadio a vedere la Gradese. È uno stimolo per noi per cercare di fare ancor meglio”.



















































