Non finiscono mai le emozioni che solo il nostro Carnico ci sa regalare! E’ andata in scena la terza finale di coppa, quella riservata alle squadre di seconda categoria nella splendida location dell’ “Eder” di Forni Avoltri, con una grandissima organizzazione da parte della squadra di casa, l’Ardita. Tutto pronto ad hoc per un altro grande evento carnico. Poi ancor più reso spettacolare da ciò che si è visto in campo. Come avete potuto vedere dal nostro racconto, una grande partita, accesa soprattutto nella ripresa con poi l’epilogo dei calci di rigore. Due squadre che se la sono giocata a viso aperto, senza paura di subire, ma attaccando e cercando gli spazi utili per puntare la porta. Probabilmente avrebbero meritato di vincere entrambe, di alzare quella coppa al cielo tutte e due. Ma il calcio è così e in finale solo una alla fine vincerà. In questa occasione ci è riuscito l’Ampezzo. La sua prima coppa. Quella che avrà un sapore indelebile. Un trofeo dopo ben 45 anni, da quel suo ultimo scudetto targato 1980. Ci sono riusciti questi ragazzi terribili, la maggior parte di Ampezzo e dintorni. Le lacrime trattenute a stento da un commosso Mirco Burba, il capitano, che sognava da anni di alzare una coppa nella sua casa. I gol di bomber Battistella, che quando vede Cercivento, colpisce sempre. I fratelli Zatti, Remo e Stefano, i Luca, Emanuele e Simone e via discorrendo fino ai più giovani, i fratelli Boiti e Dorigo. Senza dimenticare Rodolfo Di Gallo, il portiere che ai rigori si è dimostrato freddo e il gol del definitivo pari di Matteo Spangaro. Mica poca roba. Onore anche agli avversari, fermati solo dai calci di rigore. Un Cercivento che era riuscito a ribaltare lo svantaggio iniziale di Daniele Battistella con il colpo da biliardo di Accaino e il rigore di Vezzi. Per poi subire negli ultimi minuti il pareggio di un altro giovane interessante Matteo Spangaro. Un Cercivento che si conferma come una delle squadre con un certo feeling con questa coppa. Non è comunque da tutti arrivare due volte in finale e una in semifinale da quando questa coppa è stata istituita. E allora bravi tutti veramente! Bravi per ciò che avete dimostrato quest’oggi e per ciò che il Carnico continua a regalare come emozioni!

Rigore decisivo di Burba