di Marco Bisiach

Solo buone notizie per l’Azzurra di Gorizia dalla seconda uscita in Coppa Regione di Prima categoria, che ha regalato anche il primo successo e i primi punti nel girone F dopo la sconfitta interna all’esordio contro La Fortezza Gradisca. I ragazzi di mister Gianni Longo facevano visita alla Cormonese, e hanno sbancato lo stadio “Mian” con un netto 5-2.

Un risultato che ovviamente soddisfa il tecnico goriziano, che al tempo stesso però tiene i piedi ben piantati a terra. “Sono contento, abbiamo giocato una bella partita e risposto bene all’amarezza della prima uscita – dice Longo -. Con grande onestà però devo riconoscere che ci siamo trovati di fronte ad una Cormonese molto giovane che ha pagato un po’ di inesperienza a questi livello rispetto a noi, e dunque anche il punteggio va preso un po’ con le molle. I grigiorossi in ogni caso hanno lottato e ci hanno messo in difficoltà. Ecco, da questo punto di vista dobbiamo crescere e ci lavoreremo: abbiamo concesso troppe opportunità e due reti, bisogna essere più compatti”.

Sul tabellino dei marcatori sono finiti in tanti, in casa Azzurra. Da Heron Forchiassin a Filippo Allegrini, da bomber Lorenzo Selva al veterano Mario Pantuso. E proprio per il primo e l’ultimo Longo spende una riflessione importante.

Prima su Forchiassin. “Heron si sta inserendo molto bene, con umiltà e impegno – dice -. Si è unito a noi in punta di piedi, arrivando da un gruppo nel quale era la stella indiscussa ed entrando in una realtà coesa. Ma un po’ alla volta sta dimostrando tutte le qualità che noi conosciamo bene, e di essere assolutamente di questo livello”.

E poi una coccola al 39enne Pantuso. “Mario è uno spettacolo, sotto ogni punto di vista – spiega Longo -. Per noi è fondamentale, dentro e fuori dal campo, ci dà qualità ed equilibrio, e si allena come un ragazzino. Dovrò essere bravo e fortunato io a gestirlo, per prevenire possibili problemi fisici che possono essere normali a quasi quarant’anni, perché per noi è un giocatore imprescindibile”.