di Marco Bisiach
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PRO GORIZIA – TAMAI 1-2
Gol: st 5’ Pessot, 18’ Spadera, 26’ Pessot
PRO GORIZIA: Crespi, Blasizza, Jazbar, Kogoi, Politti, Kuraj (st 37’ Bacci), Fernandez, Xhavara (st 37’ Yara), Nhaga, Spadera, Langella (st 22’ Fantini). All.: Franti
TAMAI: Manente, Pessot, Salvador (st 39’ Sinozic), Bortolin, A. Parpinel, G. Parpinel, Guizzo, Zossi, Morassutti (st 43’ Lucchese), Grizzo (st 27’ Gurgu), Bougma. All.: Furlan
Arbitro: Arienti di Cesena
Note: ammoniti Blasizza, Jazbar, Kogoi e Kuraj (P), G. Parpinel e Morassutti (T)
GORIZIA. Il Tamai inizia bene il suo campionato d’Eccellenza, superando a domicilio una buona Pro Gorizia al “Bearzot”: finisce 2-1 per le “furie rosse”, che però hanno dovuto sudare per avere la meglio dei biancoazzurri, combattivi fino al triplice fischio finale e trascinati dal grande ex Diego Spadera, autore del momentaneo 1-1.
L’eroe di giornata per i pordenonesi invece è il difensore Mattia Pessot, autore di una fantastica doppietta nella ripresa, di piede e di testa, per una prestazione da tre punti.
Bell’avvio della Pro Gorizia pericolosissima con Denis Xhavara da calcio d’angolo, con una traiettoria tagliata che per poco non sorprende Enrico Manente. Dall’altra parte risponde su punizione Andrea Bortolin, ma è Manuel Morassutti a mancare di poco il colpo dell’1-0 su assist di Luca Salvador. Proprio Salvador colpisce la traversa di testa al 18’, e un minuto dopo Souleymane Bougma si guadagna un calcio di rigore: sul dischetto va lui ma chiude troppo la traiettoria e spedisce sul fondo.
Spadera ci prova su punizione e ancora Bougma dal limite, ma non va bene per entrambi e dunque si va negli spogliatoi sullo 0-0. Nella ripresa, poi, subito la svolta: al 5’ Pessot riceve palla nel cuore dell’area e nel traffico, si gira bene e insacca di potenza il vantaggio ospite. Il Tamai prova a insistere ma è la Pro Gorizia a reagire, e al 18’ pareggia, perché Spadera è lesto ad inserirsi su una punizione battuta rapidamente e a insaccare di destro.
Il Tamai è colpito ma rialza la testa, e va vicinissimo al nuovo sorpasso con Samuele Guizzo (fermato in extremis da Gianluca Crespi), prima di trovarlo effettivamente ancora con Pessot, bravo ad anticipare tutti, Crespi compreso, con un colpo di testa da attaccante sugli sviluppi di una punizione. È il gol decisivo, perché nel finale non arrivano altre emozioni.



















































