di Marco Bisiach

Nei giorni scorsi dall’erba oggi incolta, come capita fuori stagione, dello stadio “Vizzari” di Gorizia è decollata a più riprese una grande mongolfiera gialla. Era una delle attrazioni della rassegna “Crocevie d’Europa”, promossa dal Comune del capoluogo isontino, ma chissà che non possa rappresentare anche una metafora positiva, per l’Audax Sanrocchese che è padrona di casa proprio al “Vizzari”.

Già, una metafora di quel che sarà. L’Audax Sanrocchese del presidente Gianni Candutti spera di poter vedere decollare presto una grande stagione sportiva, una stagione importante sotto tanti punti di vista e caratterizzata come da tradizione dalle parti di borgo San Rocco da uno sguardo verde, giovane, rivolto al futuro.

Da sempre l’Audax Sanrocchese pone grande attenzione e impegno allo sviluppo del vivaio – tra i più importanti numericamente ma non solo a Gorizia -, e così è anche nel presente, con la società biancorossa che ha lanciato assieme ai cugini dell’Unione Friuli Isontina un progetto di sviluppo congiunto del settore giovanile. Proprio nei prossimi giorni entrambe le società presenteranno alle famiglie le proprie attività con gli open day sul campo: nel caso dell’Audax l’appuntamento è per il 17 luglio dalle 18 alle 19.30, per le categorie Pulcini, Esordienti e Giovanissimi.

Ma ovviamente c’è fermento anche attorno alla prima squadra, che sarà al via del nuovo campionato di Seconda categoria con la novità in panchina di mister Andrea Zompicchiatti al posto di Gianni Tomizza. Una scelta, quella caduta sull’ex allenatore tra le altre di Gonars e Centro Sedia, che guarda a sua volta al futuro. Perchè Zompicchiatti è tecnico navigato ma abile nel forgiare i giovani: l’Audax Sanrocchese ne ha e ne avrà tanti anche tra i “grandi”, intende rilanciare la formazione Juniores e anche da quella pescherà per la prima squadra.

Una prima squadra che vuol essere ambiziosa ma anche realista, in una torneo di Seconda che assomiglierà quasi ad una “Prima categoria mascherata”, come dice il presidente Gianni Candutti, e che dovrà vedere un’Audax nella parte buona della classifica, quella di sinistra. I lavori sono in corso, l’entusiasmo e l’ottimismo volano alto. Come una mongolfiera.