di Marco Bisiach
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È stata per due giorni una festa di calcio, di amicizia, di divertimento senza confini. Ma alla fine a far festa più di tutti a Gorizia sono state le Žile, la selezione degli sloveni in Italia, battendo in finale la squadra della Lnd del Friuli Venezia Giulia per 2-0 e facendo sua così la quarta edizione della Minority Nations Cup di calcio. Un torneo, quello organizzato nel capoluogo isontino in occasione della Capitale europea della Cultura, che è stato anche una prova generale dell’Europeada che nel 2028 approderà proprio in Friuli Venezia Giulia, con cerimonie a Trieste e Udine, ma finalissima nello stesso stadio “Bearzot” che ha visto alla fine sollevare questo trofeo alla squadra di Alen Carli.
Aperta dall’esibizione delle cheerleader della Cheer Dance Millennium, la gara non si è giocata su ritmi alti, complici anche la stanchezza dei giocatori e le temperature elevatissime. Ad un primo tempo equilibrato, con qualche occasione da entrambe le parti, è seguita una ripresa più aperta, nella quale la selezione degli sloveni ha fatto la differenza: vantaggio di Dennis Pitacco al 17’ con un rasoterra vincente sull’uscita di Giovanni Guiotto, e raddoppio di David Colja al 23’ con un preciso colpo di testa sul palo più lontano. La squadra di Roberto Bortolussi campione d’Italia all’ultimo Torneo delle Regioni ha provato a reagire, ma non è riuscita a riaprire la contesa.
Alla fine ci sono stati però applausi e trofei per tutti. Al terzo posto del torneo si è classificata la selezione territoriale di Nova Gorica, che ha vinto ai rigori la finalina contro i Friulani dopo l’1-1 del novantesimo, e stesso esito ha avuto anche lo spareggio per il quinto posto tra il Team Koroška, quello degli sloveni di Carinzia, e la selezione dei Ladini: un gol per parte nei tempi regolamentari e poi carinziani meglio dal dischetto.
Nella prima fase, detto del passaggio alla finale della selezione regionale e delle Žile, la gara più emozionante era stata probabilmente quella tra Fvg e Friulani, alla fine decisiva: 2-1 per gli uomini di Bortolussi grazie ad una punizione di Saverio Coluccio ed un autorete, ma per il Friuli Christian Zucchiatti aveva fatto 1-1 e fallito anche il rigore del possibile sorpasso.
A Gorizia poi si sono affrontate pure le ragazze: il Friuli ha battuto le Ladine per 9-0. E tutte le serate sono state all’insegna della musica e del divertimento senza confini.


















































