di Massimiliano Bazzoli

Dopo l'amaro epilogo della stagione sportiva appena andata agli archivi è tempo di riflessione per tante società calcistiche della nostra regione, tra i quali spicca la Maranese. I lagunari hanno salutato loro malgrado il campionato di Promozione e negli ultimi tempi erano girate pure voci incontrollate su un ulteriore ridimensionamento del sodalizio lagunare così veemente da mettere a rischio l'eventuale iscrizione al prossimo campionato di Prima Categoria. Invece nulla di più sbagliato…anzi… i dirigenti della società biancoazzurra dopo aver metabolizzato il comprensibile momento di delusione non si sono certo lasciati prendere dallo sconforto e hanno gettato nuove basi per ripartire di slancio nel prossimo futuro con il potenziamento dell'asse societario e l'inserimento di nuovi partners come la “Tekna Costruzioni” e la “Nautica Popesso” (realtà nostrana nel tessuto socioeconomico paesano atta a promuovere così pure lo sviluppo del territorio) che affiancheranno gli storici sponsors “Friulpesca” e “Fasolari in festa” puntando così ad un pronto ritorno nella categoria appena lasciata, ma con vista ancor più ambiziosa alla massima categoria regionale, vale a scrivere l' “Eccellenza” nell'ambito di un progetto quinquennale, quindi con un limite temporale ben preciso.

Anche l'area tecnica della società sarà implementata con nuove figure che daranno man forte al gruppo già collaudato che fa riferimento al presidente Marino Regeni. Il Direttivo, nel frattempo, oltre a potenziare l'asset societario, non se ne sta certo con le mani in mano e sta imbastendo trattative per allestire un rooster di tutto rispetto per la prossima stagione calcistica che già si presenta estremamente competitiva e nel contempo complicata con il capestro delle molte retrocessioni per il ristrutturazione dei campionati(scotto che la Maranese ha già abbondantemente pagato quest'anno), una squadra che possa centrare la promozione diretta.

Insomma a Marano Lagunare c'è ancora tanta voglia e passione per fare calcio ad un certo livello e non si vuole certo mollare, anzi…i segnali che arrivano ad oggi aprono scenari incoraggianti per il futuro con una società ambiziosa pronta a rilanciarsi nella prestigiosa piazza del calcio regionale.