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Domenica sera calerà il sipario sulla Serie A 2024-2025. Un campionato che l'Udinese ha vissuto ad altissime frequenze nella prima parte e decisamente al di sotto delle aspettative nella seconda. Per Bijol & co. sarà importante chiudere la stagione al meglio al Bluenergy Stadium contro la Fiorentina (calcio di inizio alle 20.45, diretta solo su Dazn) per regalare l'ultima gioia ai propri sostenitori, presenti giovedì in gran numero all'evento organizzato dall'Associazione Udinese Club. Della sfida con i viola, settimi a quota 62 punti assieme al Bologna e ancora in corsa per un posto in Conference League, ha parlato mister Kosta Runjaic nella consueta conferenza stampa pre-gara.
"Sono molto concentrato, abbiamo da affrontare ancora una partita molto importante. Per quanto riguarda l'annata in generale, siamo soddisfatti ma vogliamo chiudere bene questa stagione, con un risultato positivo. E' quello che voglio io, ma lo vogliono anche la squadra e la società. Bisogna mantenere sempre in mente ciò che accaduto lo scorso anno, per quello consideriamo positivo questo campionato. Non posso immaginare come possa essere stata la conferenza stampa della vigilia dell'ultima gara dello scorso anno. Quest'anno anno siamo stati primi, quarti, molto spesso decimi, ora dodicesimi e non potremo finire in posizioni peggiori".
Sul futuro, il tecnico tedesco ha dichiarato: "Non abbiamo parlato in maniera esplicita, io ho ancora un anno di contratto. Insieme ai collaboratori trarremo le conclusioni al termine della gara con la Fiorentina. Analizzeremo i dati in maniera critica. In nessun momento di questa stagione abbiamo tremato, questo è stato l'obiettivo primario. Ci sono state alcune fasi negative, come quella delle cinque sconfitte consecutive. E' normale ci siano alti e bassi. Bisogna mettere da parte l'aspetto emotivo. E' bello sentire che la società dica che è soddisfatta del mio operato, ma ci sono ancora 90 minuti da giocare. Poi faremo le valutazioni su cosa dovremo migliorare".
Sugli aspetti tattici in vista della gara con i viola: "E' possibile che giocheremo con due punte pesanti. Alexis Sanchez? Potrebbe avere spazio, potrebbe anche giocare titolare".
Runjaic ha fatto poi alcune considerazioni sulla crescita dei singoli: "Il fattore più importante è che la squadra funzioni. Ognuno deve dare il proprio contributo. Anche chi gioca meno è importante. Lorenzo Lucca, ad esempio, è migliorato molto, non solo per quanto riguarda i gol, ma anche nel modo di giocare, come aiuta la squadra. Florian Thauvin ha fornito un grande apporto grazie a gol e assist, purtroppo non è a disposizione. Anche Keinan Davis è stato costretto a saltare diverse gare per infortuni. Arthur Atta si è integrato molto bene, Iker Bravo alla prima stagione in Prima squadra ha trovato la via delle rete, numerosi spezzoni di gioco, ha fatto il primo passo per affermarsi. Questo è solo l'inizio. Dobbiamo pretendere in più in vista della prossima stagione. Anche Jaka Bijol è migliorato. Un anno fa l'Udinese era ultima per possesso palla, passaggi riusciti, abbiamo compiuto un grandissimo passo in avanti. Ma dobbiamo migliorare. Ridurre il numero di errori commessi per ottenere maggiore continuità. Dobbiamo analizzare in maniera lucida".
Nel frattempo si moltiplicano le voci di possibili cessioni di tre elementi in particolare Bijol, Lucca e Oumar Solet: "Innanzitutto quando altre società si interessano ai nostri calciatori, significa che abbiamo fatto dei progressi. Fa parte del calcio. Il nostro obiettivo è che la squadra migliori, ma anche i singoli. Se in estate alcuni partiranno, il nostro compito sarà colmare questi vuoti. Dobbiamo concentrarci su come vogliamo giocare. E' stato il primo approccio in Serie A, ho imparato molto, ho una visione più chiara. Dobbiamo strutturarci meglio in maniera difensiva, ci sono squadre che hanno più qualità rispetto a noi. Dobbiamo creare su questo i nostri principi di gioco. In base al DNA che vogliamo avere come società e squadra dobbiamo comprare i giusti giocatori. C'è una grande comunicazione tra di noi, dobbiamo trovare i giocatori giusti".
Sulle condizioni di Hassane Kamara e Bijol, Runjaic ha chiarito: "Bijol dovrebbe essere a disposizione, si sta allenando con la squadra. Kamara, invece, non potrà scendere in campo domenica, comunque l'infortunio non è grave, tornerà a disposizione per l'inizio della preparazione".
Il futuro dell'Udinese è fortemente legato a Thauvin. "Ci manca - ha confermato Runjaic - ma non è qualcosa di nuovo. Avere giocatori con le qualità di Thauvin, non si può sostituirli. Purtroppo non gioca da quasi due mesi, ci siamo dovuti adattare a questa situazione. A luglio lo attendiamo al cento per cento per riprendere la preparazione con noi".
Sulla Fiorentina ha aggiunto: "Devono assolutamente vincere per andare in Europa. Scenderà in campo con grande rabbia, passione. Moise Kean attaccante straordinario. Anche Gosens è un ottimo giocatore, Dodò spinge molto, veloce, centrocampo che si muove molto e anche un buon portiere. Nella gara do andata siamo riusciti a conquistare dei punti a Firenze e vorremmo farlo anche questa domenica. Dobbiamo rimanere concentrati, dovremo avere maggior possesso palla rispetto alla gara con la Juventus. Ci saranno tanti duelli su tutto il campo, ci vorrà molta energia".
Vincere per i tifosi è il must in casa bianconera. "L'atmosfera straordinaria sugli spalti ha caratterizzato tutte le nostre gare, energia e sostegno non sono mai mancati e vogliamo ricambiarli, domenica contro la Fiorentina dovremo giocare con molta passione ed essere presenti sul campo. In passato i nostri tifosi hanno dovuto soffrire in occasione di alcune gare. Ci sono le migliori condizioni per vivere una buona partita. Tutti sappiamo qual è la posta in palio. Vogliamo vincere questa partita".
Tornando ai singoli, Runjaic ha concluso così: "Jesper Karlstrom si è integrato bene in questa squadra e in Serie A e se lo paragono rispetto al giocatore era in Polonia, è migliorato, si assume le proprie responsabilità. A inizio stagione ha dato il meglio di sè. In base ai nuovi arrivi valuteremo la situazione, chi a livello di personalità potrà svolgere questo ruolo di leader, deve dimostrare un legame vero con la società e con la regione Friuli Venezia Giulia. Thauvin gioca bene ed è un elemento importante nello spogliatoio, coniuga perfettamente le due caratteristiche principali di un leader. Thomas Kristensen potrà crescere ancora di più. Stesso discorso per Maduka Okoye, quest'anno era il suo primo anno in Serie A da titolare, può migliorare".
(foto Petrussi)































