di Marco Bisiach

Una Gradese albiceleste. Così appassionati, tifosi e avversari troveranno la squadra lagunare alla ripresa del campionato di Terza categoria dopo la sosta pasquale. Ma non si tratta di una rivoluzione cromatica nella gloriosa storia della società, oppure di un vezzo. Sarà un omaggio, sentito, ad una figura importante che non c’è più. Parliamo di Papa Francesco, mancato all’inizio di questa settimana, di cui la Gradese ha deciso di onorare la memoria in maniera speciale e originale, anche al di là del minuto di silenzio che verrà osservato sul campo prima delle partite.

La Gradese ha deciso infatti di indossare nella trasferta di domenica contro il Pro Secco – Primorje una maglia con i colori dell’Argentina, con chiaro riferimento alla terra di origine di Bergoglio, che è anche la stessa del presidente della società dell’Isola del sole, Raúl Julián Scachinke. Proprio lui ha fortemente voluto che i suoi ragazzi rendessero omaggio al Papa con un gesto sentito e simbolico.

Con grande rispetto e profondo sentimento, la Gradese Calcio ha deciso di onorare la memoria del Santo Padre indossando una divisa ispirata ai colori della sua terra natale”, si legge infatti in un post pubblicato dalla società sulla propria pagina Facebook. “La Gradese Calcio desidera esprimere il proprio cordoglio per la perdita di una figura di immenso rilievo spirituale, umano e morale – continua il messaggio dei “mamuli” -. Papa Francesco, primo Pontefice di origini argentine, ha saputo toccare il cuore del mondo intero con il suo messaggio di fraternità, umiltà e compassione”.

La società definisce la sua scelta “un omaggio semplice ma ricco di significato, per ricordare un uomo che ha saputo incarnare i valori più alti dello sport e della vita: rispetto, solidarietà, spiritualità. Con questo gesto, la Gradese intende onorare la memoria di Papa Francesco e riaffermare il proprio impegno a portare avanti, dentro e fuori dal campo, i valori che il Santo Padre ha rappresentato con forza e coerenza”.

Non si può infatti dimenticare quanto Jorge Bergoglio fosse vicino, con passione autentica, al mondo del calcio (e al suo San Lorenzo in particolare), ma anche a quello dello sport in generale. Ed è bello pensare che, dovunque ora sia, egli osserverà con curiosità le evoluzioni delle maglie argentine della Gradese, e quelle dei suoi avversari, alla ripresa del girone C di Terza categoria domenica pomeriggio.

(Immagine in apertura tratta dalla pagina Facebook della Gradese Calcio)