di Marco Bisiach
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Le emozioni dell’edizione 2025 del Torneo delle Regioni, che in Sicilia ha visto il Friuli Venezia Giulia sollevare al cielo il trofeo dei campioni con la squadra Under 19 guidata da Roberto Bortolussi, sono ancora lì, fresche nella memoria e nel cuore degli appassionati regionali. A raccontare lo stato di salute del nostro movimento, e, perché no, ad anticipare nomi e volti di quelli che saranno probabilmente i protagonisti del nostro calcio nelle prossime stagioni, visto che spesso e volentieri la vetrina del Torneo delle Regioni ha messo in mostra talenti che un domani sarebbero diventati i big del calcio dilettantistico.
Una fotografia, questa, di cui può andare orgoglioso anche l’Isontino, o meglio le formazioni isontine che hanno fornito linfa alla squadra di Bortolussi, attraverso i propri giocatori. Sei nello specifico i ragazzi convocati nell’U19 dalle tre principali portacolori dell’ex provincia di Gorizia, l’Ufm, la Pro Gorizia e la Juventina. Dall’Eccellenza alla Rappresentativa regionale: sono il portiere Giovanni Blasizza della Juventina, e poi Filippo Badolato e Romeo Greco della Pro Gorizia, Pietro Flaiban, Lorenzo Marmoreo e Manuel Carnese dell’Ufm.
Blasizza ha difeso i pali in un torneo che lo ha visto protagonista. Ha tremato con la sua squadra, ad esempio in occasione del gol del vantaggio del Piemonte – Valle d’Aosta di Isufi, favorito anche da una sua respinta non perfetta. Ma si è esaltato in diverse altre occasioni, contribuendo ad un titolo che sicuramente porterà entusiasmo, esperienza e sicurezza anche alla Juventina.
Badolato e Greco sono giocatori che ormai mister Luigino Sandrin utilizza con costanza nella sua Pro Gorizia, e specie l’esterno ha dato prova di affidabilità tanto in fase difensiva quanto in quella offensiva. E che dire di Flaiban, che in finale è stato a dir poco decisivo, dando la scossa alla squadra che era sotto negli ultimi minuti contro il Piemonte – Valle d’Aosta, segnando direttamente dalla bandierina il gol “olimpico” del pareggio e poi nei supplementari guadagnandosi il calcio di rigore della sicurezza?
Insomma, dalla Sicilia, con la Coppa, è tornato anche un carico di sorrisi sulle rive dell’Isonzo, in vista degli ultimi atti del campionato di Eccellenza.


















































