di Barbara Castellini

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Quattro sconfitte da cancellare e un tabù da sfatare: sono queste le priorità dell’Udinese che in occasione del lunch match di Pasquetta sarà di scena allo stadio Olimpico Grande Torino. Per i bianconeri si tratterà di un vero e proprio scontro diretto. I granata, infatti, da due giornate hanno agganciato il team di Kosta Runjaic a quota 40 punti. Assoluta parità anche nella gara di andata (2-2): lo scorso 29 dicembre il Toro fu protagonista di una grande rimonta al Bluenergy Stadium, dopo il doppio vantaggio friulano nella prima frazione di gioco, firmato da Isaak Tourè e Lorenzo Lucca.

Proprio l’attaccante piemontese – fermo a quota 10 marcature dallo scorso 21 febbraio – è finito nel mirino della critica. In tal senso gli eventuali recuperi di Florian Thauvin e Keinan Davis sarebbero particolarmente “graditi” per una sfida tutt’altro che scontata. I precedenti, infatti, pendono nettamente a favore dei piemontesi. Negli ultimi dieci anni, l’Udinese ha conquistato i tre punti solo in due occasioni, ovvero il 20 dicembre 2015, grazie a un gol di Stipe Perica al 41’ (0-1) e la seconda esattamente cinque anni dopo, ovvero il 12 dicembre 2020 quando una rete di Ilija Nestorovski decise l’incontro al 69’ (2-3).

Nelle altre sette occasioni i granata hanno centrato cinque vittorie, l’ultima delle quali il 5 febbraio 2023, decisa da una rete di Yann Karamoh al 49’. Due, invece, i pareggi: la sfida del 2 aprile 2017 terminò 2-2 con una rimonta dei padroni di casa dopo lo 0-2 iniziale siglato da Jakub Jankto e nuovamente Perica. Nella passata stagione, invece, l’1-1 finale costò il posto a Marco Silvestri. In vantaggio con Oier Zarraga all’81’, i bianconeri furono raggiunti sette minuti più tardi da un tiro-cross di Ivan Ilic, sul quale il portiere emiliano non fu esente da colpe. Dal match successivo con il Bologna la porta friulana fu affidata a Maduka Okoye.

(foto Petrussi)