Riproduzione riservata ©
Un primo tempo da dimenticare, un secondo da “Champions League”. Domenica sera al Giuseppe Meazza l’Udinese è incappata nella seconda sconfitta consecutiva, la sesta in trasferta. Seppur privi di Florian Thauvin e Alexis Sanchez, i bianconeri hanno molto da recriminare sul 2-1 finale. Di certo la scelta da parte di Kosta Runjaic di partire con il 3-5-1-1 non è stata la più azzeccata. Nei primi 45 minuti gli uomini di Simone Inzaghi hanno avuto spazi e libertà di manovra fin troppo evidenti. Così sono nate le reti di Marko Arnautovic e di Davide Frattesi – che se giocasse sempre con l’Udinese sarebbe capocannoniere del campionato -, bravi a sfruttare gli errori individuali dei friulani.
Nella ripresa, però, con l’innesto di Iker Bravo per Sandi Lovric (fuori partita) e successivamente di Oier Zarraga, Rui Modesto e Martin Payero per, rispettivamente, Jesper Karlström (peggior prestazione dal suo arrivo a Udine), Arthur Atta e Hassane Kamara, l’Udinese ha ritrovato la sua identità, aumentando il possesso palla e creando più di qualche pericolo ai nerazzurri. Il vero trascinatore è stato Oumar Solet che al 27’ della ripresa ha rubato palla a centrocampo da un rinvio di Yann Sommer e dopo 50 metri di corsa ha infilato il portiere svizzero con una conclusione potente e precisa sul primo palo, degna di una candidatura al Fifa Puskas Award.
Tre minuti più tardi Lorenzo Lucca ha provato a firmare il 2-2 con un preciso colpo di testa su cross di Modesto e in pieno recupero lo stesso Solet ha sfiorato il raddoppio da corner calciato da Simone Pafundi, entrato a dieci minuti dalla fine al posto di Jurgen Ekkelenkamp. Decisivi gli interventi di Sommer, assoluto protagonista tra i padroni di casa. Da questa seconda frazione dovrà ripartire l’Udinese che venerdì sarà nuovamente impegnata in trasferta, al Luigi Ferraris contro il Genoa, reduce dal ko di misura con la Juventus.
Molto probabilmente non sarà della partita Jordan Zemura che, come comunicato dalla società bianconera lunedì mattina, “a margine della rifinitura pre Inter-Udinese ha riportato un trauma distrattivo al gemello mediale del polpaccio destro”. Il calciatore sarà valutato nelle prossime settimane dallo staff sanitario. Si spera, invece, nel recupero di Thauvin, costretto a saltare le ultime due partite per un problema alla pianta del piede, riacutizzatosi dopo la trasferta a Roma con la Lazio.
(foto Petrussi)





































