di Marco Fachin

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Ancora 5 incontri e 450' a disposizione della Triestina per provare a centrare una salvezza diretta che ora, a differenza di qualche tempo fa, appare estremamente complicata da ottenere.

Prima della seconda penalizzazione in classifica di inizio marzo, tutti gli addetti ai lavori - e non solo - davano l'alabarda certamente salva senza dover ricorrere ai playout.

Anzi, in vari credevano che alla fine la banda di Attilio Tesser avrebbe addirittura strappato un posto ai playoff, e da lì chissà...

Sembrano passati mesi da quando la si pensava in quel modo, invece non era appunto che l'inizio di marzo. Poi la decurtazione ha come spento la luce per la squadra, che ora appare stanca sia fisicamente che mentalmente.

La situazione in graduatoria poi, inutile girarci attorno, non è buona. 33 i punti per gli alabardati quartultimi, 36 quelli della Pro Vercelli che li precede e 37 per il Lecco, primo team ad oggi salvo senza spareggi.

Con 15 lunghezze ancora a disposizione, andare a prendere i blu-celeste lombardi non è impossibile, ma è abbastanza complicato, soprattutto se si ha un calendario come quello dell'Unione.

Già, perché i prossimi match sono tutti da giocare contro squadre di assoluto valore e - in 3 casi su 5 - d'altissima classifica. Tradotto: le prime 3 della classe.

Si comincerà con l'incontro di sabato 29, quando al "Rocco" (ore 15.00) arriverà la FeralpiSaló, terza forza del campionato.

I "Leoni del Garda", guidati da mister Aimo Diana, sono appunto posizionati sul gradino più basso del podio con 62 punti e non hanno sostanzialmente più nulla da chiedere alla loro regular season.

Troppo distanti dalle prime due piazze per giocarsi il campionato (-12), praticamente irraggiungibili dall'AlbinoLeffe quarto e a -9.

Lombardi che si stanno preparando ai playoff, nei quali saranno certamente uno dei team da tenere maggiormente d'occhio, e di questa possibile carenza di motivazione dovrà provare ad approfittare la Triestina, anche se il trend nelle ultime 7 - 5 vittorie, 2 pari e uno stop - non dimostra particolari cali.

Tra le fila verde-blu molti veterani e reduci dall'esperienza in Serie B della scorsa annata, terminata con la retrocessione dopo una sola stagione di militanza in cadetteria.

Come Davide Di Molfetta (autore di 9 goal finora), Luca Giudici e i centrocampisti Zennaro, Hergeligiu e Balestrero (secondo marcatore del team con 6 reti).