di Marco Bisiach

Mancavano, tutti assieme, dalla prima giornata del girone di ritorno, sul campo del Calcio San Vito al Torre. Non esattamente un dettaglio, perché parliamo dei tre punti che valgono la vittoria, agognato obiettivo di tutte le formazioni del calcio dilettantistico nostrano. Tra queste anche la Gradese, ovviamente, che appunto non vinceva da quella lontana domenica di inizio febbraio, e se il verbo è declinabile al passato è perché il successo è finalmente tornato di casa sull’Isola del Sole.

La Gradese si è imposta 4-1 sulla formazione Under 21 del Muggia 1967 nell’ottava giornata di ritorno del girone C di Terza categoria, interrompendo una striscia negativa di due sconfitte consecutive (l’ultima però era arrivata di misura sul campo della corazzata Torviscosa) e ha ripreso a muovere una classifica che la vede ancora a metà del guado, a centro gruppo, ma proiettata verso la parte buona della graduatoria. E questo anche osservando il calendario.

Intanto c’è da dire di una squadra che mai aveva segnato così tanto nell’anno nuovo, visto che bisogna tornare a girone d’andata per trovare ad esempio i rotondi 4-0 all’Ufm U21, 5-0 al Primorec o 4-2 esterno al Primorje 1924, i successi più robusti ottenuti in questa stagione dai mamuli. Vendicata anche la sconfitta dell’andata contro i muggesani, che si imposero 2-1. Se si esclude poi la partita contro il Ronchi U21, nella quale la Gradese ha subito tre reti a domicilio, nel 2025 i lagunari si stanno confermando abbastanza solidi in difesa, subendo solitamente non più di un gol a partita. E così è stato anche nell’ultimo turno.

Che sia arrivato il momento del cambio di passo? A Grado lo sperano. Sulla carta non sono impossibili ad esempio i prossimi due impegni, in casa del Primorec e subito dopo ospitando il Domio B, entrambe squadre che navigano nella parte bassa della classifica. E in generale di qui alla fine i mamuli affronteranno diverse formazioni che si trovano più in basso di loro in graduatoria, chiudendo la stagione in casa contro la Malisana che, chissà, per allora potrebbe aver risolto il giallo promozione.