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Inutile negare che il ko interno con l’Hellas Verona nell’anticipo di sabato sia stato particolarmente doloroso. Dopo i quattro punti “concessi” nella passata stagione al team gialloblu, anche quest’anno l’Udinese non è riuscita a raccogliere bottino pieno contro una squadra in piena lotta salvezza. Anzi, nel doppio confronto, Lorenzo Montipò ha collezionato due clean sheet. Eppure i bianconeri arrivavano da una striscia di sei risultati positivi e, soprattutto da otto turni nei quali avevano sempre violato la porta avversaria (l’ultimo 0-0 risaliva alla sfida con l’Atalanta dello scorso 11 gennaio).
Una parziale giustificazione a questo passo falso è rappresentata dall’assenza “lastminute” di Florian Thauvin. Il capitano bianconero, infatti, è stato costretto ad assistere al match dalla tribuna per un problema alla pianta del piede. Non dovrebbe trattarsi di nulla di grave e, dunque, si rivedrà in campo per la prossima sfida, in programma domenica 30 marzo alle 18.00 al Giuseppe Meazza contro l’Inter. Quella contro l’Hellas è stata la quarta assenza stagionale dell’attaccante francese dopo aver già saltato le gare con Lecce, Milan e Cagliari per un problema muscolare.
Senza il suo “faro”, l’Udinese ha prodotto davvero pochissime azioni degne di nota, su un campo reso pesante dalla pioggia e con Alexis Sanchez chiamato ad alzare il tasso tecnico della squadra, ma alla fine rimasto troppo fuori dalla manovra per poter incidere in maniera efficace. Ma di certo dietro alla sconfitta ci sono diversi responsabili. Uno tra questi (per la prima volta) è Oumar Solet, che ha perso palla al limite dell’area e ha commesso poi il fallo su Tomas Suslov dal quale è nata la punizione vincente di Ondrej Duda al 27’ della ripresa.
Nonostante la delusione generale e i risultati di giornata, tutti “contrari” ai bianconeri, la corsa all’ottavo posto rimane ancora aperta. Il gap è aumentato: ora sono 8 i punti che separano l’Udinese dalla Fiorentina (48) - vittoriosa contro la Juventus per 3-0 - e nel prossimo turno, dopo la sosta per la Nazionale, come dicevamo il team di Kosta Runjaic affronterà in trasferta la capolista. I viola, però, riceveranno l’Atalanta (58), mentre il Milan (47) farà visita al Napoli (61). Nulla è ancora perduto, di certo però queste due settimane dovranno servire per ricaricare fisicamente e mentalmente una squadra che non può e non deve sentirsi appagata.
(foto Petrussi)




































