di Mattia Piovesan

Foto: ASD Calcio Caerano

Quattro vittorie di fila: è tornato il Caerano schiacciasassi. Stavolta sono Bettiol, cinque gol, e Di Gennaro, sempre cinque gol, a portare a casa la sfida con Alpago: abbiamo già scritto quanto fosse importante che Caerano rimanesse in scia con Cappella Maggiore, sempre a tre punti di distanza, e così è stato.

Perché anche i biancoazzurri vincono, e lo fanno in maniera autoritaria, con uno 0-4 contro l’ultima in classifica, San Stino, che ormai è impigliata in delle sabbie mobili da cui difficilmente può uscire. Salgono a 50 punti tondi tondi, Caerano a 47, mentre Fontanelle viene sgambettato da Salvatronda e con il pareggio conquista solamente un punticino che lo porta a -3 dai biancorossi.

È un Caerano forza 4, che solidifica la sua seconda posizione con la quarta vittoria consecutiva in campionato. Possiamo con ogni probabilità certificare l’uscita dal periodo buio che sembrava aver mandato all’aria i sogni di gloria della squadra di Carretta, che invece è ancora viva e vegeta, più che mai ora, col fucile puntato alla prima e sempre con lo scontro diretto da giocare.

Mancano a questo punto solamente cinque partite prima degli spareggi, e i biancorossi hanno proprio San Stino. Per i biancocelesti ovviamente gettare la spugna sarebbe da stolti: sono a -2 da Jesolo, che domenica ha strappato l’ennesimo pareggio del suo girone di ritorno al Montello, e la speranza playout è ancora vivissima. Caerano dovrà fare attenzione, anche perché non si giocherà nel consueto stadio, bensì a quello di Cornuda. Cappella Maggiore dovrà tenere un occhio vigile su Favaro, battuto tre giornate fa proprio da Caerano, ma di misura. Campionato sempre vivissimo: sarà battaglia fino all’ultimo.