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Udinese a caccia dell'ottava vittoria casalinga. Dopo il pareggio di lunedì all'Olimpico, sabato alle 15.00 (diretta solo su Dazn) i bianconeri saranno nuovamente impegnati al Bluenergy Stadium per la sfida con l'Hellas Verona. Il team di Kosta Runjaic arriva al derby dopo sei risultati utili consecutivi, mentre i veneti - attualmente quattordicesimi con 26 punti (gli stessi del Cagliari) - sono reduci da due ko consecutivi. Domenica scorsa, infatti, sono stati superati in casa per 1-2 dal Bologna, mentre nel precedente turno sono stati battuti per 2-0 dalla Juventus all'Allianz Stadium. Ma ciò che conta per il team friulano sarà garantire il rendimento delle ultime giornate, dimostrando di aver compiuto un ulteriore step di crescita. Questo ha ribadito Runjaic nella conferenza stampa pre-gara.
Il fatto che la squadra abbia fornito risposte positive anche lunedì a Roma nonostante il cambio di modulo (3-5-2) certifica che la strada intrapresa è quella giusta. "Da qui alla fine proveremo a fornire buone prestazioni - ha confermato il tecnico tedesco -, ciò conta sono i principi di gioco e la coesione tra i calciatori. Non il modulo. I ragazzi sono in buona connessione".
Alla domanda se c'è qualche aspetto che teme della sfida con l'Hellas Verona, Runjaic ha risposto: "Siamo ottimisti, affronteremo un avversario che lotterà per portare almeno un punto a casa. A Roma abbiamo avuto meno possesso palla, contro avversari che ribaltavano velocemente l'azione. Sabato sarà importante occupare gli spazi quando avremo la palla, ricordo che a Verona abbiamo pareggiato senza riuscire a segnare. Ma abbiamo creato diverse occasioni. L'importante sarà mantenere un buon equilibrio, non dobbiamo temere nulla in particolare".
Con la salvezza raggiunta, si può anche cominciare a guardare al futuro e, dunque, ai giovani che finora hanno giocato meno (come Simone Pafundi) o che attendono ancora di esordire in Serie A (come Matteo Palma): "Guardiamo al futuro, ma siamo sempre concentrati sul presente. Ci sono tante sfide da affrontare, anche il processo di crescita dei giovani fa parte del gioco. Possiamo giocare solo con 11 giocatori, poi fare 5 sostituzioni. Non è facile far giocare tutti. Pafundi sta crescendo, mi piace molto, è attento. Però dobbiamo rimanere concentrati sui nostri obiettivi, a volte le decisioni non sono semplici, come staff parliamo ogni giorno delle scelte da operare. Vediamo se nelle prossime giornate i giocatori che hanno giocato meno potranno ritagliarsi il loro spazio. Al momento Palma lamenta qualche problema fisico".
Intanto contro l'Hellas si rivedrà a sinistra Jordan Zemura, vista la squalifica per una giornata di Hassane Kamara: "Kamara ha fornito una buona prestazione contro la Lazio, ma non potrà esserci. Zemura avrà la possibilità di giocare di nuovo titolare. Spero che Zemura sfrutti al meglio questa occasione, fornendo una prestazione di assoluto valore per poi andare in nazionale".
Sulla possibilità di rivedere al Bluenergy Stadium il tridente formato da Florian Thauvin, Alexis Sanchez e Lorenzo Lucca, Runjaic ha detto: "C'è questa possibilità, ma non posso dare una risposta definitiva. In generale ogni settimana non mi precludo nulla, le decisioni non sono facili da prendere. Il duo Thuavin-Lucca sta funzionando bene. Questa è la situazione attuale. Anche Sanchez è un giocatore importante per la squadra, spero che funzioneremo come squadra. Porteremo la giusta energia, fin dal primo minuto di gioco. Dobbiamo andare a dormire oggi con sensazioni positive e svegliarci domani con l'idea di fare una buona gara e conquistare tre punti davanti al nostro pubblico".
Sugli eventuali punti deboli dell'Hellas, Runjaic glissa: "Siamo concentrati su di noi, indipendentemente sull'avversario di giornata. Dovremo cercare di aumentare il possesso palla, rendendolo efficace per poter mostrare i nostri punti di forza. Questo è l'obiettivo. Vincendo i duelli, correndo, rimanendo compatti: così possiamo portare a casa un risultato positivo".
(foto Petrussi)































