di Mattia Piovesan
Riproduzione vietata ©
36 punti, zona playoff centrata. Stiamo parlando della squadra di Scantamburlo, che forse, insieme a poche altre, ha il merito in Prima H di essere tra le più costanti. La Gorghense si è sempre aggirata tra le zone nobili della classifica, in qualche momento facendo da spauracchio, in altri dando l’impressione di non essere in grado di fare del male. Eppure eccola ancora lì, a combattere per i playoff in quinta posizione.
Domenica l’ennesimo buon risultato con quello che possiamo definire un avversario diretto, il Vigor, terzo in classifica, in grado di fare un’exploit non indifferente in questa seconda parte di stagione. La giornata prima, c’era stato il brusco stop con una delle squadre più in forma del campionato, il Rio, che precede proprio i gialloverdi: prima, però, la vittoria con Altobello Aleardi Barche, quella con Noventa, il pareggio con il Pro Venezia, la vittoria alla 19° contro il Galaxy e soprattutto quella prima con il Marghera avevano permesso di racimolare un bottino di 13 punti in cinque giornate.
La costanza della Gorghense è riemersa quindi con il Rio, a testimonianza della fatica che la squadra fa con le avversarie in zona nobile, un dato che emerge alquanto spesso; tuttavia, l’ultimo pareggio è un toccasana, e ora c’è Teglio Veneto, che secondo il trend dovrebbe rappresentare tre punti. È ovviamente un’iperbole, non si sa mai cosa possa accadere e ogni squadra è complessa, ma sognare non costa nulla.
Soprattutto, quindi, è doveroso fare un plauso alla formazione di Scantamburlo, insieme a Carbonera forse la più costante tra le squadre. Vedremo, nelle prossime sei giornate rimanenti, fino a dove potrà arrivare questa formazione, e soprattutto se la sua costanza gli permetterà di giocarsi i playoff di Prima Categoria per combattere in direzione Promozione.


















































