di Barbara Castellini

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Undici giornate al termine del campionato e già 39 punti all’attivo. Sono numeri entusiasmanti per l’Udinese di Kosta Runjaic. E non solo di Runjaic. Accanto al tecnico tedesco operano molti professionisti che collaborano alla crescita della squadra. Figure spesso sconosciute nei nomi e nei volti, ma altrettanto preziose nel raggiungimento dei risultati.

A cominciare dal “braccio destro” di Runjaic: Przemyslaw Malecki. L’allenatore polacco classe ’83 è giunto a Udine dopo aver già condiviso due stagioni (2022-2023 e 2023-2024) al Legia Varsavia con il tecnico tedesco (ma il suo percorso al Legia era già iniziato nel 2020). Nel suo curriculum figurano anche due anni al Lech Poznan (tra il 2019 e il 2021) e prima ancora le esperienze sulle panchine dell’Under 16 e dell’Under 17 della Polonia. Con Malecki, in estate è approdato in Friuli anche Alexander Trukan, allenatore classe ’94 nato a Varsavia, con doppia cittadinanza: polacca e inglese. Nel suo curriculum oltre a una stagione (2023-2024) al Legia, spiccano le esperienze nel Regno Unito nelle giovanili di Nottingham Forest e Hull City. In mezzo anche un ruolo da “Football Education Coach” al Manchester City.

Oltre a questi profili “internazionali”, nello staff bianconero sono presenti alcuni collaboratori tecnici che vantano lunghi trascorsi all’Udinese come Matteo De Biaggio, allenatore classe ’87 che ha iniziato la sua carriera bianconera dalle giovanili. Stesso discorso vale per il preparatore dei portieri Sergio Marcon, originario di Cormons e con trascorsi da calciatore (nel suo cv la promozione in Serie A con il Chievo Verona), coadiuvato dallo sloveno Kris Stergulc.

Sempre più importante nel calcio contemporaneo è la figura del match analyst. Tale ruolo è stato affidato al giovane Michele Guadagnino affiancato da Mattia Mosanghini. Un capitolo a parte lo meritano i preparatori atletici. Se l’Udinese sta elevando le sue prestazioni (i numeri parlano di parametri in crescita rispetto a qualche mese fa), è anche merito dello staff di Jordi Garcia. Spagnolo classe ’74, il responsabile della preparazione atletica è arrivato a Udine la scorsa estate dal Siviglia. Ma di fatto si tratta di un autentico “giramondo”, visto che ha lavorato anche in Inghilterra (Watford), in Cina (Quanjian ed Evergrande), a Dubai (Shabab Al-Alhi) e al Benevento con l’ex bianconero Fabio Cannavaro. I suoi collaboratori sono Aldo Reale, preparatore di Campobasso, e Francesco Tonizzo, originario di Latisana, che è anche data analyst del team bianconero. Il totale (compreso l'head coach) fa esattamente 11, come una squadra al completo. Coincidenze? Non credo.

(foto Petrussi)