di Barbara Castellini

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L’Udinese continua a crescere nel gioco, nelle prestazioni dei singoli, nei numeri. È ciò che emerge anche dal match report ufficiale redatto da Lega Serie A al termine del confronto con il Parma. Nonostante un possesso palla leggermente inferiore rispetto agli emiliani (43 per cento), la formazione di Kosta Runjaic ha prodotto 20 tiri, di cui 6 nello specchio, chiamando in causa frequentemente Zion Suzuki.

Un altro dato interessante è quello dei passaggi chiave: 15 per i friulani, 7 per i gialloblu. Cinque sono stati confezionati da Florian Thauvin, autore del gol dal dischetto che ha deciso l’incontro, e altrettanti da Sandi Lovric. Come abbiamo riportato nei giorni scorsi, il centrocampista sloveno sta attraversando un ottimo momento. Le sue performance sono in crescita progressiva e anche sabato al Bluenergy Stadium ha offerto una prova convincente. È stato il bianconero più coinvolto nella manovra con 75 palloni giocati (93 per cento di passaggi riusciti), ha compiuto sette recuperi (nessuno ha fatto meglio) e ha consentito alla squadra di avanzare in 31 occasioni. Con quasi 13 chilometri percorsi è risultato anche il “maratoneta” dell’incontro. Numeri impressionanti, se confrontati con quelli di inizio stagione.

Non è più una sorpresa, anzi è ormai una garanzia, invece Oumar Solet. Oltre al salvataggio su Pontus Almqvist all’82’, il difensore francese ha giocato una gara praticamente perfetta, con il 99 per cento di passaggi riusciti, 13 lanci in avanti e quattro recuperi in 97 minuti. Il valore e la personalità di questo centrale, arrivato a parametro zero dalla Red Bull Salzburg, non smettono di sorprendere. In due mesi è diventato un autentico pilastro della squadra.

Per quanto riguarda il Parma, infine, il giocatore più preciso è risultato Giovanni Leoni, giovane difensore romano classe 2006. Impiegato da Cristian Chivu al posto dell’infortunato Enrico Delprato, ha giocato 92 palloni con il 95 per cento di passaggi riusciti.

(foto Petrussi)