di Marco Fachin

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È accaduto di tutto nei match valevoli per il 30° turno di campionato nel girone C di Serie D, dove sono arrivati tanti risultati importantissimi e sorprendenti allo stesso tempo.

Si parte dal fondamentale successo del Treviso al "Gabbiano" di Campodarsego, dove i biancoazzurri si sono imposti per 0-1, grazie al goal di Brigati al 24". Grande carattere per gli uomini di Carmine Parlato, i quali hanno dovuto giocare il secondo tempo in 10 per l'espulsione di Nunes ma - complice lo stop della Dolomiti Bellunesi in casa del Villa Valle per 5-2 (e chissà che un risultato così pesante non abbia ripercussioni psicologiche da qui in avanti sugli uomini di Zanini) - ora sono a soli 3 punti dalla vetta.

Chi tifava per un successo di Marangon e compagni e non certo dei lombardi è il Mestre, che ha dovuto però penare per ottenere la vittoria nel derby del "Baracca" contro la Calvi Noale. Alla fine la contesa è terminata con il risultato di 3-2. Vantaggio di Arrondini al 18' per gli uomini guidati da Perticone e raddoppio dello stesso attaccante - per la sua doppietta personale - al 67'. Poi l'ex Segalina ha accorciato le distanze al 73', prima che Melchiori portasse di nuovo i padroni di casa in doppio vantaggio. Solo 2 minuti dopo ecco il secondo goal della Calvi con Peron, ma alla fine il punteggio è di 3-2. Arancio-neri a quota 47 e a -4 dai playoff.

A -1 dal Mestre c'è il Cjarlins Muzane. Ragazzi di Zironelli che hanno pareggiato per 1-1 nello scontro diretto proprio in ottica playoff con il Brusaporto. Al vantaggio di Fodé Camara al 5' ha risposto Maffioletti al 67'. Una X dunque il risultato finale del "Della Ricca" ed entrambi i team - sia quello friulano che quello lombardo - appaiati a 46 lunghezze in graduatoria.