Tempo di riunioni, tempo di cambiamenti. Tante società del stanno svolgendo le loro consuete riunioni per dare il via alla nuova stagione del Carnico. Molte continueranno con i loro rispettivi direttivi, mentre in altre si andrà alle votazioni per eleggerne i nuovi Presidenti o consiglieri. E’ il caso della Pontebbana, dove come Presidente è stato rieletto Antonio Cipollone, una vecchia conoscenza del calcio della Canal del Ferro. Rieletto al posto di Matteo Bricchi, presidente nell’ultimo quinquennio. L’abbiamo raggiunto telefonicamente e ci ha spiegato le motivazioni di questa scelta e come vede il futuro di questa società.
COME MAI LA SCELTA DI LASCIARE LA PRESIDENZA?
La scelta è stata mia, più che altro legata ai miei impegni. In questo momento devo dare priorità ad altre cose, soprattutto al lavoro e alla famiglia. Come accaduto nell’ultimo anno che è stato abbastanza pesante riuscire a conciliare il tutto e dare tutto me stesso a questa società. Resto comunque nella dirigenza, in qualità di vice presidente e aiutare ogni volta che posso.
COSA TI PORTERAI DENTRO DA QUESTA ESPERIENZA?
Porterò dentro tutti gli anni come ricordi, positivi e non. Oltre ai miei anni da Presidente, ero già stato il vice ai tempi di Donadelli e Cipollone prima. Ho passato gli anni duri del Covid, in cui avevamo deciso di non prendere parte alla Coppa Carnia, prenderci del tempo per tornare al 100%. Dopo le belle annate con un 4 e un 5 posto, le ultime due stagioni sono state un po’ più difficili, non essendo sempre all’altezza della situazione. Ricorderò sempre tutto con affetto, anche quando sai che se vinci, saltano tutti sul tuo carro e quando si perde, i primi ad essere criticati sono Presidente e allenatore. Ma fai le cose per il bene della società e dunque sbagliando poi si impara. E si cerca sempre di migliorare.
COME VEDI IL FUTURO DELLA SOCIETA’?
Per il futuro, più che agli obiettivi, si cercherà di migliorare a livello tecnico e della gestione. Come accennavo prima, fare meglio degli ultimi due anni, ritrovare quella consapevolezza della competitività. A livello societario, invece, cercare invece sempre di migliorarsi, ricercando nuovi collaboratori. Per via del calo demografico, si sa che è sempre più difficile trovare collaboratori nuovi e avere sempre buoni numeri nelle giovanili. In questo senso abbiamo allargato il nostro raggio d’azione collaborando con il Tarvisio per la juniores, mentre per le categorie più basse con Moggese e Val Resia. Per eseguire un lavoro certosino e strutturato. Permettere ai loro ragazzi di crescere insieme a noi, e un domani quando avranno raggiunto l’età, poter scegliere se restare con noi in prima squadra oppure fare ritorno nei loro paesi. Noi vogliamo creare una sorta di Isola felice. Inserendo nuovi collaboratori. Dare nuova linfa alla società. Anche perché è bellissimo vedere i nostri giovani i sabati e le domeniche in campo. Posso poi un dichiarazione finale?
CERTO!
Volevo fare i complimenti e gli auguri a due persone in particolare. Volevo augurare il meglio e di buon lavoro ad Andrea Cipollone a cui darò sempre il mio supporto e a Marco Fabris, tecnico preparato, per la sua nuova avventura come allenatore della Rappresentativa carnica U15.































