di Marco Fachin

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Se non è l'accelerata definitiva, poco ci manca. Anche perché in serata è poi arrivata la notizia della vittoria del Lecco sulla Pro Patria per 2-1,  con le ultime 3 in graduatoria che così si staccano definitivamente a una distanza superiore ai 10 punti, gap con il quale i playout a oggi non si disputerebbero.

La Triestina così - al termine della 28° giornata di campionato e a poco meno di 3 mesi dal ritorno in panchina di Attilio Tesser - abbandona le zone calde della classifica.

Lo fa grazie alla vittoria sull'Alcione Milano per 1-0, la quarta di fila in questo febbraio fin qui da 12 punti su 12 disponibili, che le permette di salire a quota 32 lunghezze in classifica.

Un successo che potrebbe essere uno spartiacque nella stagione alabardata, con la squadra che ora può provare a proiettarsi verso chi la precede in classifica, senza doversi più troppo preoccupare di chi c'è dietro.

Per avere ragione degli uomini guidati da Giovanni Cusatis è bastato un solo goal, e precisamente il rigore realizzato da Marco Olivieri nel recupero del primo tempo (al 48').

Un'affermazione che fa appunto salire la Triestina a quota 32 punti in classifica, alla pari con il Lecco e a +2, 11,12 e 17 rispettivamente da Pro Vercelli, Pro Patria, Caldiero e Clodiense, in attesa che lagunari e piemontesi si scontrino tra di loro al "Ballarin" domenica.

Ovviamente non è ancora finita e la permanenza in Serie C non è ancora del tutto assicurata, ma il trend è ormai chiaro e l'ambiente alabardato può guardare con crescente fiducia e ottimismo a queste ultime 10 partite rimanenti in stagione.