di Mattia Piovesan

È stato fatale per il mister ex Montecchio e Caldiero il doloroso stop di domenica contro Portogruaro. La notizia era già nell’aria nei momenti subito successivi alla sconfitta con i granata alla 27° giornata, aleggiante al Tenni; la cosa diviene ufficiale nel corso di questa mattinata, lunedì 10 febbraio. L’ex giocatore di Samp, Cagliari e Chievo – tra le altre – paga lo scarso rendimento delle ultime settimane, con 3 sconfitte rimediate nelle ultime 4 partite, tra le quali spunta un solo successo con il fanalino di coda del girone, il Lavis.

Decisamente troppo poco per chi punta alla vittoria del campionato, a maggior ragione se l’ultima sconfitta, proprio quella con Portogruaro per 1-3, non costa unicamente 3 punti, ma anche il sorpasso in vetta da parte delle Dolomiti Bellunesi, che ora si trovano a +2 sui biancocelesti. Ma contro la squadra di De Mozzi, più che il risultato è stata preoccupante la prestazione di Aliù e compagni, apparsi demoralizzati.

Al posto dell’ex giocatore di Serie A ecco Carmine Parlato, ex allenatore di Trento, Padova, Pordenone e Cjarlins Muzane: il suo è dunque un ritorno in Serie D al girone C, dopo aver guidato il Piacenza proprio quest’anno tra ottobre e novembre e la Folgore Caratese prima, al girone B. Il nuovo condottiero è stato ufficializzato proprio nella serata di lunedì, dopo l’annuncio dell’esonero di Cacciatore: ritroverà Attilio Gementi, DS con cui ha vinto il suo ultimo campionato, alla guida dei gialloblu trentini.

Ecco quindi il ritorno di Parlato al girone B, dopo la brutta esperienza al Cjarlins dello scorso campionato: sarà per lui occasione del riscatto, e al contempo lo sarà per i tifosi biancocelesti, che tanto sognano la promozione in C. Ci sono 2 punti a dividerli dalle Dolomiti, e sarà battaglia fino all’ultimo.