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Difesa a tre o quattro? Tridente sì o tridente no? È sempre acceso il dibattito in casa bianconera sul modulo che mister Kosta Runjaic adotterà per affrontare domenica sera il Napoli al Diego Armando Maradona, che si preannuncia sold out (sono già stati venduti 51.300 tagliandi). In attesa che il tecnico tedesco fornisca qualche indicazione nel corso della conferenza stampa di venerdì, ci sono due giovani che stanno conquistando minuti preziosi.
Ovviamente si tratta di Iker Bravo, autore del gol decisivo con il Venezia (il secondo in Serie A dopo quello siglato proprio nella gara d’andata al Pier Luigi Penzo) e Simone Pafundi, rientrato dal prestito al Losanna con l’intenzione di ritagliarsi un po’ di spazio in questa Udinese. Finora l’attaccante spagnolo classe 2005 ha collezionato sedici presenze, di cui due da titolare a Venezia e a Milano (contro il Milan). Da inizio gennaio a oggi, in particolare, è sceso in campo cinque minuti a Verona, undici contro Atalanta e Como e 25 con il Venezia (mentre con la Roma è rimasto in panchina). Un trend in crescita, che conferma i progressi di questo giovane attaccante cresciuto tra la cantera del Barcellona e quella del Real Madrid e prelevato in estate dal Bayer Leverkusen. Se Runjaic dovesse decidere di schierare il tridente nei prossimi mesi, per Bravo le possibilità di essere impiegato lieviterebbero, considerando anche che la società bianconera sembra intenzionata a cedere a breve sia Brenner che Damian Pizarro (con la formula del prestito).
Stesso discorso vale per Pafundi, che ha iniziato a giocare a calcio nell’Unione Fincantieri Monfalcone per poi proseguire la sua formazione proprio nel settore giovanile bianconero. Considerato uno dei talenti italiani più interessanti, il fantasista classe 2006 ha disputato 13 minuti contro la Roma e sette con il Venezia, insieme proprio a Bravo. Il dualismo di cui abbiamo accennato a dicembre, potrebbe diventare invece una “collab”. D’altronde proprio il reparto avanzato è quello che presenta più soluzioni. Dietro a Lorenzo Lucca (già 9 reti in campionato), Florian Thauvin, Alexis Sanchez e Keinan Davis (in procinto di rientrare), c’è un’Udinese green che sta sbocciando e che potrebbe risultare determinante per evitare un finale di stagione “anonimo”. Prima, però, c’è ancora una salvezza da conquistare.
(foto Petrussi)































