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Udinese al bivio. Al termine di un mese di gennaio che ha regalato più preoccupazioni che gioie, il team bianconero si interroga su quale possa essere il suo futuro in questo campionato. La priorità è ritrovare la vittoria in casa, che manca dallo scorso 25 ottobre (2-0 contro il Cagliari) per evitare di scivolare ulteriormente in classifica e di ritrovarsi a ridosso delle zone calde. Ecco perchè il derby con il Venezia, in programma sabato alle 15.00 al Bluenergy Stadium (diretta solo su Dazn), diventa un match fondamentale per il team di Kosta Runjaic, intervenuto venerdì mattina in conferenza stampa.
In merito alla settimana vissuta dai bianconeri tra infortuni, risultati e mercato, il tecnico tedesco ha risposto così: "Stiamo lavorando ogni giorno, vogliamo un'Udinese che dia tutto dal primo minuto. E' ciò che non ho visto contro la Roma, quando siamo partiti bene, ma non con il fuoco dentro. Vogliamo vincere la partita di domani, ovviamente lo vorrà anche il Venezia. Dobbiamo metterci nelle condizioni giuste per riuscire a centrare una vittoria, ci vorranno la determinazione, il giusto spirito. Dobbiamo riuscirci dal primo minuto. Il Venezia è una squadra molto pericolosa. Dobbiamo mantenere la coesione, ognuno deve dare tutto ciò che ha. E' quello che mi auspico per la partita di domani. Per quanto riguarda l'infortunio di Isaak Tourè, purtroppo fa parte di questo lavoro. Domani non ci sarà Jesper Karlstrom, che è diventato uno dei leader di questa squadra. Era prevedibile che prima o poi saltasse una partita. Non ci sono scuse per domani. Dovevamo reagire dopo Como, ma non è stata la reazione che volevo. La Serie A è un campionato difficile, anche il Venezia ha la sua qualità, se non si è concentrati al cento per cento ogni partita diventa pericolosa".
In merito all'ipotesi di scendere in campo con il tridente, Runjaic ha spiegato: "Non conta se partiremo con difesa tre o quattro, se giocheremo con il tridente o meno, ciò che conta veramente sarà l'atteggiamento della squadra. Mi aspetto che la squadra metta in pratica ciò che abbiamo provato in settimana".
Sulla corsia sinistra, dove agirà sul fronte opposto il neo-acquisto arancioneroverde Alessio Zerbin, ballottaggio aperto tra Jordan Zemura e Hassane Kamara: "Abbiamo analizzato il Venezia, è una squadra con grande mentalità, pronta a giocare. Faranno di tutto da salvarsi. Questo è l'obiettivo primario del Venezia".
Sul limite della squadra: "Siamo in un processo di crescita. La prestazione contro l'Atalanta è stata un modello da replicare. Per riuscire a mantenere certi livelli servono qualità, capacità di leggere le situazioni, visione di gioco... ma non riusciamo a essere ancora costanti. Ci manca la continuità necessaria. Ci sono squadre che attraverso il talento individuale possono risolvere certe situazioni, se ci sono minori qualità, bisogna che tutta la squadra risponda sul campo in maniera unita e compatta. Il trend attuale non è positivo in questo momento. Abbiamo una media punti che si è riassestata sull'ultimo anno e quelli precedenti e non è quello che vogliamo. Stiamo lavorando seriamente, con determinate pianificazioni, sono i ragazzi che dovranno centrare certe prestazioni per dimostrare una reazione. Avremmo potuto raccogliere di più contro la Roma, tutti possono influenzare il risultato (arbitri, ndr), ma non è una scusa".
Sulla situazione infortunati, mister Runjaic ha sottolineato: "Lautaro Giannetti si unirà alla squadra dalla prossima settimana. Oier Zarraga si sta allenando con la squadra e, se necessario, potrà scendere in campo già domani".
Infine, alla domanda se Razvan Sava sta facendo un allenamento particolare sui calci di rigore - l'Udinese è la squadra che ne ha subiti di più in questa stagione (8, di cui 2 proprio a Venezia) ha risposto in maniera caustica: "No, non sta facendo un lavoro particolare a riguardo. Questo è un argomento di cui se ne parla troppo".
(foto Petrussi)































