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Ha lasciato tanta amarezza l’epilogo della sfida tra Udinese e Roma. Nonostante il differente tasso tecnico, domenica al Bluenergy Stadium le due squadre hanno dato vita a una gara assolutamente equilibrata, sulla quale hanno influito le decisioni arbitrali (che tuttora fanno discutere). Anche dal match report ufficiale di Lega Serie A emergono dati “omogenei” tra le formazioni.
Cominciamo dal possesso palla: 49 per cento a favore dei padroni di casa, 51 per gli ospiti. Anche i passaggi riusciti praticamente si equivalgono: 357 quelli dei bianconeri, 385 quelli dei giallorossi che però sono riusciti a concludere verso la porta di Razvan Sava in 10 occasioni (compresi i due rigori realizzati), a fronte dei soli tre tentativi dei friulani. E questo nonostante una precisione maggiore rispetto alla Roma: i palloni giocati in avanti riusciti per l’Udinese sono stati 170, mentre per la Roma 152. Sviluppare la fase offensiva sarà una delle priorità in vista del confronto con il Venezia.
Guardando ai singoli, si registra un calo di rendimento di Jesper Karlström, uno dei giocatori che finora aveva garantito le migliori performance. Ventinove i palloni giocati dal centrocampista svedese nei 70 minuti in cui è rimasto in campo con il 72 per cento di passaggi riusciti, 7 palloni in avanti serviti e zero recuperi. In merito a quest’ultima voce, è la prima volta che si verifica. È sceso anche il numero di chilometri percorsi, segno che lo “stacanovista” del gruppo bianconero necessita di una pausa e la squalifica di sabato, seppur priverà Kosta Runjaic di uno dei suoi punti di riferimento, potrebbe essere opportuna per ricaricare le batterie.
Intanto Arthur Atta si sta inserendo partita dopo partita nei meccanismi bianconeri. Nonostante la sua mezzora contro i giallorossi non sia stata la migliore in questa stagione, alcuni numeri evidenziano l’alta propositività del centrocampista francese classe 2003. Ben 33 i palloni giocati, con il 90 per cento di passaggi riusciti e un recupero. Ci sono diversi aspetti da migliorare, ma le potenzialità di questo centrocampista sono veramente alte.
(foto Petrussi)































