di Marco Bisiach

Gli aspetti da registrare e i dettagli da migliorare non mancano nemmeno questa settimana, ma resta in ogni caso una gran bella iniezione di fiducia quella incassata dall’Audax Sanrocchese grazie alla vittoria nel derby con il Moraro che era valido per il penultimo impegno stagionale delle due formazioni isontine in Coppa Regione di Seconda categoria.

Nel sesto turno della fase a gironi del torneo, e per la precisione nel gruppo F, i goriziani di mister Gianni Tomizza hanno espugnato il campo dei bianconeri di Moraro per 2-1, grazie ai gol di Daniel Gajic e Dino Ramic, lasciando l’ultimo posto solitario della classifica ma soprattutto mostrando segnali di crescita nel percorso verso il ritorno in campionato. Il passaggio del turno non era più in discussione da tempo, ma se non altro ora l’Audax Sanrocchese ha agganciato il Turriaco 1922 sconfitto dalla Torreanese a quota 4, sempre in fondo al gruppo, e accorciato notevolmente le distanze proprio dal Moraro, che di punti ne ha 5.

Insomma, se non altro buone notizie per il morale, e carburante utile a continuare a lavorare per migliorare. “Abbiamo disputato una buona gara, soprattutto nel primo tempo, quando i ritmi sono stati abbastanza alti e abbiamo tenuto bene il campo – dice mister Tomizza -. Poi nella ripresa abbiamo cambiato qualcosa, dando spazio anche ad alcuni ragazzi della formazione Allievi, e abbiamo perso un po’ il controllo del centrocampo, arretrando di qualche metro. Mi soddisfa però il fatto che anche in queste circostanze abbiamo creato delle occasioni da gol, restando propositivi”.

Di contro, ancora una volta l’Audax Sanrocchese ha palesato cali di tensione inspiegabili e fatali. “Abbiamo nuovamente regalato un gol per un nostro errore, riaprendo la partita che era in mano nostra – dice mister Tomizza -, e una seconda distrazione e incomprensione davvero sciocca ed evitabile ha causato il rigore che poteva valere il pareggio del Moraro, se fosse stato realizzato. Insomma, su questo resta tanto da fare, ma vincere aiuta a vincere, e possiamo continuare ad allenarci con positività per arrivare pronti alla ripresa della Seconda categoria”.