di Marco Fachin
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Una brutta domenica per il Brian Lignano, conclusasi nel peggiore dei modi per i ragazzi di Moras, battuti in casa per 0-1 dal Brusaporto (in maniera del tutto immeritata) e con tanto nervosismo.
Il tutto per una serie di decisioni arbitrali, maturate soprattutto nel finale di partita, che hanno lasciato perplessità nella maggior parte dei presenti in campo e sugli spalti.
Un vero peccato, perché i lignanesi se la sono giocata alla grande e alla pari con i bergamaschi, tanto che la differenza che c'è in classifica non si è vista sul terreno di gioco.
Il Brian è stato punito da 5' di poca lucidità attorno alla mezz'ora del primo tempo, dopo una fase iniziale di studio da parte delle due squadre e dove non è successo molto.
Al 25' il primo sussulto, con il tiro di Franchini a botta sicura da dentro l'area con il mancino, e sul quale Saccon si è superato mandando in angolo.
Il portiere lignanese non ha potuto nulla 5' dopo però sul diagonale di Vassallo, dopo che il Brusaporto ha recuperato palla su un errore di capitan Mattia Alessio.
Possesso perso sulla trequarti difensiva e via alla transizione lombarda, conclusa a rete. 0-1 e risultato con cui si è andati all'intervallo.
Nella ripresa il Brian ha attaccato con l'intenzione di trovare il pari, senza però avere la lucidità di organizzare qualche occasione nitida con cui mettere in difficoltà i lombardi, se si esclude un uno - due tra Zetto e Bearzotti al 57' - concluso sui piedi del portiere avversario dall'esterno destro- e un colpo di testa di Ciriello al 89'.
E proprio da questo episodio è nata la prima contestazione da parte del Brian, dato che sugli sviluppi dell'azione il numero 9 è stato atterrato in area di rigore dalla difesa gialloblu.
Non è accaduto nulla però per il direttore di gara, così come al 93', quando lo stesso attaccante è stato ancora una volta fermato in area al momento della conclusione in porta.
Massima punizione lampante per i lignanesi e il pubblico, ma non per l'arbitro. Il quale non solo non ha concesso niente, ma ha anzi fischiato la fine del match, dando vita a momenti di grande nervosismo e che avranno certamente delle conseguenze, le quali saranno però note solo dopo le decisioni del giudice sportivo a metà settimana.


















































