di Barbara Castellini

Riproduzione riservata ©

Se ci sono due squadre che hanno cambiato diversi elementi nella loro formazione tipo da settembre a oggi sono proprio Como e Udinese, avversarie lunedì alle 20.45 per la seconda giornata del girone di ritorno. Rispetto alla gara di andata scenderanno in campo due schieramenti piuttosto diversi, rispetto a quelli che si sono affrontati lo scorso primo settembre al Bluenergy Stadium. Allora fu una rete di Brenner al 42’ del primo tempo (su cross di Kingsley Ehizibue) a decidere il match.

Lunedì al Giuseppe Sinigaglia vedremo due formazioni piuttosto rivoluzionate. A cominciare dalla porta. Non ci saranno, infatti, né Maduka Okoye (ai box per l’operazione subita al polso destro almeno fino a fine marzo) sostituito da Razvan Sava, né Pepe Reina che nelle ultime due gare è rimasto in panchina per fare spazio a Jean Butez, estremo difensore francese classe ’95 approdato la scorsa settimana in Lombardia dall’Anversa. In difesa, per quanto riguarda l’Udinese non ci saranno né Christian Kabasele né Lautaro Giannetti, accanto a Jaka Bijol. Saranno, invece, riconfermati Thomas Kristensen – entrato al 38’ della ripresa all’andata – e Oumar Solet, già molto apprezzato in terra friulana dopo le prime due apparizioni. Cesc Fabregas, invece, ha proprio cambiato assetto, passando dalla difesa a 4 a quella a tre uomini con Goldaniga, Dossena e Kempf, complice anche l’assenza di Moreno per infortunio.

Anche a centrocampo si sono registrati dei cambiamenti. Nella gara di andata, mister Kosta Runjaic aveva optato per una linea a 4 con Ehizibue a destra (che salterà il posticipo di lunedì per infortunio), Jesper Karlström e Sandi Lovric nel mezzo e Jordan Zemura a sinistra. Al momento è probabile che venga inserito un centrocampista in più, Martin Payero, entrato a dieci minuti dalla fine nella gara d’andata e protagonista in negativo dell’episodio che ha consentito al Como in pieno recupero di presentarsi sul dischetto con Patrick Cutrone, che ha fallito il penalty. Tra i lariani è considerato titolarissimo ora Ignace Van der Brempt, ex compagno di squadra di Solet al Salisburgo, assieme a Fadera, Da Cunha e al neo-acquisto classe 2000 Maxence Caqueret, arrivato domenica a titolo definitivo dall’Olympique Lione e già schierato nel corso del recupero infrasettimanale con il Milan (1-2).

In attacco non ci sarà sicuramente Brenner, vicino alla cessione, mentre si rivedrà Lorenzo Lucca (di rientro dalla squalifica) con Florian Thauvin e Alexis Sanchez, nome "caldissimo" in un'ipotesi di tridente. Mentre nel Como con Strefezza e Cutrone, potrebbe agire Assane Diao, attaccante spagnolo classe 2005 prelevato a inizio gennaio dal Betis Siviglia, in gol all’esordio in biancoblu mercoledì sera contro il Milan. Tante new entry, dunque, per una sfida già ricca di spunti.

(foto Petrussi)