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È più grave del previsto l’infortunio occorso a Kingsley Ehizibue, rimediato sabato al Bluenergy Stadium nei primissimi minuti del secondo tempo contro l’Atalanta. Dopo aver disputato una prima frazione di gioco decisamente positiva – peccato non sia riuscito a sfruttare a dovere le occasioni capitate al 20’ e al 44’ -, l’esterno olandese classe ’95 ha alzato il braccio al quinto della ripresa per un problema muscolare. L’entità dell’infortunio è stata svelata martedì, quando l’Udinese ha diramato il comunicato stampa relativo all’esito degli accertamenti strumentali ai quali si è sottoposto dopo il match con la Dea. Si tratta di “una lesione di basso grado al flessore della coscia sinistra”.
Ehizibue, che ha già iniziato l’iter riabilitativo, dovrà rimanere fermo per più di un mese e dunque non sarà a disposizione per il posticipo di lunedì a Como (calcio di inizio alle 20.45). Una perdita importante per Kosta Runjaic che lo ha sempre schierato titolare in queste prime 20 giornate di campionato, lasciandolo in campo per tutti i novanta minuti in ben 11 occasioni. Di fatto è il terzo calciatore bianconero con il maggior minutaggio, dopo Jesper Karlstrom e Jaka Bijol.
Sostituirlo, dunque, non sarà semplice. Sono tre i candidati per un ruolo da titolare sulla corsia destra lunedì al Giuseppe Sinigaglia. Il più accreditato sembra essere il suo sostituto naturale, Rui Modesto, che però non sembra aver ancora convinto il tecnico tedesco. Finora, infatti, è stato impiegato con il contagocce. Solo sette le presenze in bianconero in campionato per un totale di 84 minuti. Probabilmente il limite dell’esterno portoghese è in fase difensiva, dove vince Kingsley garantisce un miglior rendimento. L’alternativa potrebbe essere Hassane Kamara con l’impiego di Jordan Zemura a sinistra oppure l’esatto opposto con il nazionale dello Zimbabwe schierato al posto dell’olandese.
Una decisione che probabilmente inciderà anche sulle scelte in attacco. Con il rientro di Lorenzo Lucca dalla squalifica, l’ottimo stato di forma di Alexis Sanchez e il ruolo irrinunciabile di Florian Thauvin l’ipotesi tridente è sempre più concreta.
(foto Petrussi)































