C’è un juventino, un’ interista e un milanista (rigorosamente in ordine in base alla foto qui sotto). No non è l’inizio di una barzelletta ma di un’amicizia nata tra i campi di calcio. Quelle amicizie belle che solo nei campi e nei vari tornei possono nascere. Già da bambini, un pallone è quello che unisce e che ci si porta avanti per tutta la vita. Questa è la storia di tre ragazzi carnici e di come la vita ha fatto crescere insieme con quella maledetta passione, chiamata calcio. Per uno strano scherzo del destino si trovano a tifare le tre squadre più rappresentative e che da bambino cominci a seguire, portando avanti questa passione. Loro sono nell’ordine Giorgio Moro, Serghiey Culin e Patrick Intilia.  Di professione rispettivamente attaccante, portiere e ex giocatore ora allenatore del Fusca. Come dicevamo, da piccoli si conoscono da avversari in campo. Poi con il passare del tempo legano e diventano amici. Punto d’incontro Tolmezzo e i tornei di calcetto organizzati dai Salesiani. Pallone e vita dicevamo. Oltre al calcio, le uscite, la discoteca Al Lago, punto d’incontro di tanti giovani carnici. Tante maglie indossate, tante battaglie in campo da compagni di squadra e da avversari. Ma sempre con l’amicizia nel cuore. Campionato carnico, campionato amatori, tornei estivi. Denominatore comune il calcio. La voglia di smettere non c’è. Nonostante le primavere salgano, la voglia di correre dietro al pallone c’è ancora. A parte Patrick che ormai ha intrapreso la carriera da allenatore con buoni risultati in quel di Fusea, gli altri due di smettere non hanno voglia. Giorgio, implacabile bomber vuole scassare ancora la rete e Serghiey i gol li fa evitare. La classica loro bicchierata di inizio anno si trasforma in una grande idea…perché non ritrovarsi a giocare tutti insieme per una volta? E così Giorgio Moro accetta e il Fusca diventerà la sua nuova casa. Allenato proprio da quel Patrick suo amico. E Serghiey? Resta a Bordano… ma fino a marzo chissà. Tutti e tre o no.

In ordine Giorgio Moro, Serghiey Culin , Patrick Intilia