di Mattia Piovesan

Lunedì 6 gennaio sarà giornata importante. Finale di Coppa Italia Veneto Eccellenza, tra Sandonà e Albignasego: prima occasione per la strada che porta alla D. È un trofeo che dalle parti biancocelesti manca dal 19-20, quando si imposero per 1-0 sul Garda guadagnandosi l’accesso alla fase nazionale del torneo che permette di giocarsela con le vincitrici delle rispettive coppe regionali. In palio c’è l’ambito pass per la Serie D. Nel caso di vittoria quindi non si è ancora fatto nulla, eppure le possibilità aumentano, la voglia anche.

Sandonà ha spadroneggiato nei gironi del torneo. Siciliano ha dato spazio, almeno nelle fasi iniziali, a chi giocava di meno, eppure con una media gol di 5 a partita è facile capire come la squadra abbia un po’ fatto quel che voleva: 0-6 con la Julia, 5-1 con la Liventina Opitergina, 4-0 con Portomansuè. È calcio d’agosto, va bene, e intanto i biancocelesti hanno schiantato chiunque si ponesse sul proprio cammino. Poi i quarti, dove Sandonà batte Vittorio Falmec Colle per 1-2 e quindi le semifinali con la Godigese, andata e ritorno che vede prima la vittoria allo Zanutto per 1-2 della squadra di Castello di Godego, poi la rimonta con Scantamburlo e Fortunato, 0-2 che ci porta oggi ad attendere la finale con Albignasego.

Un girone meno dominato per i granata, che perdono all’ultima con Arcella Padova ma rimangono 1 punto sopra di loro. La squadra di Paganin trova Liapiave ai quarti, battuta 0-1, e non ha poi troppe preoccupazioni in semifinale, 5-0 all’andata al Montorio e un tranquillo 0-0 al ritorno, che assicura la finale di gennaio.

Dobbiamo quindi aspettarci una partita senza esclusione di colpi. Del resto, è una finale. Per la squadra vincitrice, la seconda fase avrà inizio a febbraio, e avrà la stessa struttura della prima, ma sarà a livello nazionale. Sandonà sogna di conquistare la vetta, come nel 2020, e di giocarsi le sue carte sia in campionato che ora. Ambizioni, voglia di mettersi in mostra, volontà: alla squadra di Siciliano non tremeranno di certo le gambe.