Dalla mente di chi ha sempre creduto in questo progetto, Renato Damiani e Cesare Di Fant parte nel 2024 un grande spettacolo: il Carnico in televisione. E’ soprattutto grazie a loro che io sono a qua a scrivere, a raccontare passo passo le vicende del Carnico, prima sul campo e ora nelle trattative di mercato. Ma questa è un’altra storia. Ripercorriamo le tappe di questo anno insieme a voi, cari telespettatori e lettori che con la vostra passione e vicinanza, non ci avete mai fatto mancare nulla. Vedremo in breve il nostro anno di Carnico passato insieme.
GENNAIO – GIUGNO
I primi mesi il tema principale è il mercato. In tutte e tre le categorie si sogna: chi ambisce allo scudetto o alla promozione, chi cerca la salvezza. Poi, finalmente si scende in campo. Sabato 20 aprile, quando tutto cambia. Il Carnico apre le danze con la Supercoppa, nel campo del Trasaghis, allestita insieme a Bordano e Val Del Lago. Di fronte due società protagoniste negli ultimi anni: Cavazzo e Cedarchis. Il tutto condito dalla cronaca in diretta su Media24. Il racconto della gara, il commento tecnico sempre preciso di Ugo Darin, gli interventi esperti di Renato Damiani e del nostro Adriano Dario, che diventeranno un cult durante tutta la stagione calcistica montana. Si replica il week end dopo con la prima edizione della Coppa delle Coppe. Protagoniste, nuovamente il Cedarchis, poi Cercivento e Ardita. In entrambe le gare di Supercoppa e Coppa delle Coppe, risulterà vincitore il Cedarchis. Si prosegue con Coppa Carnia e infine il Campionato. Si ingrana sempre di più. Crescono i numeri, i telespettatori. Entrano in gioco nuovo cronisti. La macchina è partita e si arriva a fine giugno con un campionato molto combattuto in tutte e le categorie, con colpi di scena che non mancano in ogni singola gara, dopo un crescente entusiasmo del nostro Carnico in tv. A domani per il racconto in breve degli ultimi sei mesi dell anno.



















































