di Marco Fachin
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Finisce nella maniera forse più dolorosa di tutte il cammino del Cjarlins Muzane nella Coppa Italia di Serie D 2024/25.
I carlinesi hanno infatti accarezzato il sogno di poter compiere l'impresa di raggiungere le semifinali battendo il Ravenna (in casa sua, al "Bruno Benelli") fino a una manciata di secondi dal termine del match.
E in effetti tutto pareva apparecchiato, nelle giornata in cui anche le altre "grandi" rimaste in corsa - Piacenza e Livorno - sono state eliminate, per l'approdo tra le migliori 4 dei ragazzi di Zironelli.
E invece i giallorossi di Marchionni, che confermano così un trend da corazzata imbattibile da quando sulla panchina è arrivato l'ex mister di Foggia e Novara, hanno ripreso il match al 94', grazie al goal di Guida.
Doccia fredda per un Cjarlins capace di andare in vantaggio nella tana dei leoni ravennati per 2 volte, e che per altrettante si è fatto rimontare dai romagnoli.
Sono stati i friulani a sbloccare il match al 23' con Dalla Giovanna - più veloce di tutti sugli sviluppi di un corner - ma il primo vantaggio è durato solo 8', dato che al 31' Di Renzo per il Ravenna ha pareggiato deviando in rete un cross arrivato dal lato. 1-1 il risultato, con il quale si è andati all'intervallo.
Nella ripresa quasi mezz'ora di equilibrio, poi è stato di nuovo il team di Zironelli a rompere l'impasse con Pegollo al 73', che ha dovuto solo mettere in rete il pallone dopo il grande movimento in profondità di Fodé Camara.
1-2 dunque a meno di 20' dalla fine, e quando l'impresa era a pochi centimetri dal compimento, ecco appunto il 2-2 di Guida al 94', con un gran tiro all'incrocio per la doccia gelata.
Solo l'antipasto però di un finale amaro ai calci di rigore, con il Ravenna che non sbaglia dagli 11 metri, mentre il Cjarlins ha fallito dal dischetto con Nunic. È stato Calandrini a mettere in rete il penalty decisivo per il 7-6 che manda avanti il Ravenna ed elimina i celeste-arancio.


















































