Iscrizioni boom nel 1972 con un + 6 rispetto alla passata stagione quindi Delegazione costretta a rimodificare per l’ennesima volta la composizione dei gironi con una Eccellenza formata da 10 squadre (Ampezzo, Cavazzo, Edera, Folgore, La Delizia, Mobilieri, Real, Stella Azzurra, Venzonese, Weissenfels), quindi Promozione “A” con 9 squadre (Ancora, Ardita, Audax, Comeglians, Fornese, Ovarese, Rapid, Sappada, Villa), Promozione “B” con 9 squadre (Amaro, Arta, Campagnola, Caneva, Illegio, MarmiTimau, Paluzza, Ravascletto, Velox) e Promozione “C” con 9 squadre (Bordano, Chiusaforte, FGA Tarvisio, Malborghetto, Moggese, Pontebbana, Tarvisio, Trasaghis, Val del Lago) per un totale complessivo di 37 formazioni. Il titolo di Campione Carnico 1972 è arriso al Weissenfels con in panca Romano Bortolotti grazie ai 28 punti conquistati nelle 18 partite disputate e frutto di 11 vittorie, 6 pareggi ed una sola sconfitta (3-1 dall’Ampezzo nel match di ritorno) con 32 gol fatti e 14 subiti. Sono retrocesse Edera, Venzonese e Real Ic, mentre dalla Promozione sono salite in Eccellenza le prime tre classificate dei rispettivi gironi ovvero Villa per il girone A, MarmiTimau per il girone B e Tarvisio per il girone C. Marcatori Natali (Weissenfels) e Damiani (Folgore) con 10 reti per l’Eccellenza; Giorgis (Ovarese) e Cimenti (Villa) con 11 reti per la Promozione “A”; Coletti (Ravascletto) con 16 reti per la Promo “B” e Del Negro (Tarvisio) con 20 reti per la Prom o “C” (capocannoniere del campionato).
























































