di Mattia Piovesan

Dopo Rocchetto, ecco un altro rinforzo, stavolta in attacco. Braian Francisco Crivaro, attaccante ’96, è un graditissimo ritorno per la squadra di Siciliano: si dice ritorno, perché Crivaro l’anno scorso era a Sandonà e aveva pure fatto bene, benissimo, trascinando la squadra a suon di gol, 11 per la precisione, portando i biancoazzurri fino alle semifinali playoff nazionali. Poi, la separazione: lo ha abbracciato lo United Borgoricco Campetra, proprio quella squadra rivale del Sandonà che attualmente gli è davanti di 3 punti. 13 gare per lui con i rossobiancoblu, 13 titolarità ma soprattutto già 9 gol segnati tra tutte le competizioni. Non c’è quindi solo il ritorno gradito, ma anche la soddisfazione di averlo tolto alla squadra rivale per eccellenza.

Crivaro nasce a Buenos Aires, ha quel sangue argentino che dà qualcosa in più ad un giocatore, che lo fa nascere con il piede attaccato al pallone. Non è il primo ritorno per lui a Sandonà, ma il secondo: dobbiamo andare indietro nel tempo fino alla stagione 19-20, dove segnò 4 gol giungendo dall’Union Feltre in Serie D. Molta esperienza in Eccellenza, dove ha raggiunto il suo miglior risultato stagionale alla Liventina, con 15 reti segnate, nel 22-23, poi Serie D con Levico Terme, Union Feltre, Tuttocuoio e Dro. Sarebbe quasi poetico se proprio colui che è così amato dalla città di San Donà ora, una volta andatosene da Borgoricco, piazzasse un nuovo salto di categoria, sfiorato lo scorso anno.

Sandonà viene dalla scoppiettante vittoria con Cavarzano di domenica, e ora ci sarà nel weekend il recupero della settima giornata con Conegliano, non propriamente una sfida facile. È probabile che Crivaro giocherà: ha già dimostrato di essere in un ottimo stato di forma e la partita è troppo importante, dato anche che Borgoricco se la giocherà con Giorgione. Se sarà già decisivo e quanto lo dirà il tempo: di certo le ambizioni dei biancocelesti sono chiare, e la società spinge per realizzarle.