di PUGACCIO

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Le parole del presidente dello Zarja, Robert Kalc, sono mosse da profonda commozione e rotte dal pianto nel ricordare il "suo" dirigente Silvano Poropat, recentemente scomparso.

Così ai nostri microfoni il ricordo del vertice del sodalizio carsolino:"Santo Silvano Poropat era nato a Parenzo il 13/11/1948. Arriva a Trieste con l'esodo del 1954. Finite le scuole intraprende il mestiere dell'ottico. La sua carriera calcistica incomincia nelle giovanili della Triestina. Parte per il servizio militare come pompiere dove cerca di rimanere come permanente però senza fortuna. Trova lavoro in porto nella compagnia portuale dove conosce il sig. Dario Scavuzzo il quale lo porta
allo Zarja. Gioca un paio di stagioni e poi un infortunio al ginocchio gli tronca la carriera.
L'infortunio limita la sua presenza in campo però incomincia quella da dirigente, accompagnatore e "tuttofare": così fino alla sua morte. Persone come Silvano sono merce rara e di altri tempi. A lui vanno tutti i ringraziamenti se lo Zarja è conosciuta e riconosciuta sul territorio regionale e anche negli stati vicini. Lascia la moglie Branka e il figlio Marco a cui porgiamo sentite condoglianze. Riposa in pace caro Silvano. Non ti dimenticheremo mai!

Le esequie si svolgeranno giovedì 19 dicembre dalle 10.40 alle 11.40 in via Costalunga a Trieste.