di Alessandro Craighero

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Lo stadio "Rino Battistin" è stato il teatro del sentitissimo derby isontino tra il Moraro di mister Giannotta e l'Unione Friuli Isontina del tecnico Boschin. Nonostante il clima rigido, bella la cornice di pubblico per questo anticipo del sabato del 12° turno del girone D di seconda categoria.

Dopo neanche un giro di lancette ospiti subito pericolosi: cross dalla sinistra di Carbone che trova sul secondo palo Falcone che di testa mette fuori di poco. Successivamente sono i bianconeri a rendersi pericolosi con Merenda (conclusione a lato dopo un assist di Boschi) e con Finotto, che devia bene con la testa un angolo di K. Zejnuni ma Cepparulo è attento e blinda la propria porta. Al minuto 18 è l'attaccante caprivese Vanzo a sfiorare la rete dello 0-1 ma la sua conclusione termina alta di poco. Venti minuti dopo è lo stesso numero 7 ospite a guadagnarsi e a realizzare il calcio di rigore che porta in vantaggio l'Ufi: prima subisce fallo da Finotto poi spiazza Cassani dagli 11 metri per la rete che porta avanti gli ospiti.

Al quarto d'ora della ripresa i padroni di casa riescono a riequilibrare il match, sempre su calcio di rigore: Boschi viene atterrato in area e sul dischetto si presenta Kudret Zejnuni che non sbaglia, 1-1. La velocità di Merenda mette a dura prova la retroguardia di mister Boschin, soprattutto al minuto 33, quando dopo aver intercettato un pallone si invola verso la porta difesa da Cepparulo ma dal limite dell'area non riesce ad inquadrare la porta. Quando il match sembrava indirizzato verso la suddivisione della posta arriva la rete che fa esplodere di gioia la tifoseria rossonera: assist di Falcone dalla sx, Gioele Candido si fa trovare al posto giusto nel momento giusto e da due passi realizza la rete del definitivo 1-2. Nei secondi finali ci prova lo specialista K. Zejnuni su calcio di punizione ma Cepparulo dice di no alla conclusione del numero 10 morarese.

Finisce così, vittoria importantissima per Garic e compagni che grazie a questi 3 punti restano a contatto con le prime della classe. Grande rammarico per i ragazzi del presidente Turco, che avrebbero sicuramente meritato qualcosa in più, dopo un match molto maschio e combattuto che nessuna delle due squadre avrebbe meritato di perdere .

I commenti dei protagonisti nell'appuntamento domenicale con il "punto di Pugaccio".